Costruire salute

Conclusa il 31/01/2016

Si rivolge a
  • Associazioni
  • Aziende
  • Aziende sanitarie
  • Cittadini
  • Enti
  • Università

Il Piano Regionale della Prevenzione (PRP) 2015-2018

E’ il Piano regionale che contiene gli obiettivi e le indicazioni per promuovere la salute e stili di vita sani e per intervenire su problemi di salute diffusi nella popolazione, con interventi di dimostrata efficacia nelle azioni di prevenzione e diagnosi precoce.

Il Piano regionale della prevenzione 2015-2018 (PRP), secondo quanto stabilito dal Piano nazionale (nato dall’intesa del 13 novembre 2014 fra Stato, Regioni e Provincie autonome), è stato adottato dalla Giunta regionale nel Giugno 2015 condividendone la visione, i principi, le priorità e la struttura.


Il Piano regionale declina il Piano nazionale nel proprio contesto regionale e nei contesti locali, attraverso la definizione di obiettivi specifici, programmi, popolazioni target, azioni e indicatori per valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati.

Gli elementi portanti sono: promozione della salute e della prevenzione come fattori di sviluppo della società e di sostenibilità del welfare, approccio di sanità pubblica che garantisca equità e contrasto alle diseguaglianze, approccio evidence-based (basato su prove di efficacia), uso responsabile delle risorse disponibili. Coerentemente con quanto stabilito dal Piano nazionale, il percorso di costruzione del PRP è iniziato con la predisposizione del Profilo di salute regionale, che ha rappresentato la base conoscitiva dei bisogni di salute della popolazione per individuare i problemi prioritari su cui intervenire costruendo specifici progetti regionali.

I 6 ambiti del Piano regionale dell'Emilia-Romagna

La Regione Emilia-Romagna ha focalizzato la progettazione del proprio Piano nei 6 ambiti (setting) su cui agire:

  • lavoro
  • comunità (programmi di popolazione)
  • comunità (interventi età-specifici)
  • comunità (interventi per condizione)
  • scuola
  • sanità

Sono stai attivati gruppi di lavoro trasversali con l'obiettivo di presidiare l'integrazione per setting dei singoli progetti, mentre a gruppi di lavoro più specifici spettava di implementare i singoli progetti per raggiungere i macro-obiettivi individuati dal Piano nazionale.

A supporto delle fasi di progettazione, implementazione e successiva verifica dell’attuazione del Piano regionale è previsto un gruppo di coordinamento e monitoraggio rappresentativo dei diversi settori coinvolti, in una logica di forte integrazione.

A livello locale le aziende Usl assicurano un'analoga organizzazione con l'individuazione di un referente aziendale e di un gruppo di coordinamento integrato tra le diverse strutture organizzative aziendali, interfaccia con il livello regionale, in grado di presidiare lo sviluppo di collaborazioni e intese con gli enti locali e con le diverse forme organizzate del privato sociale.

In data 9 luglio sul portale Salute del sito della Regione Emilia-Romagna è stata pubblicata la notizia dell'avvenuta approvazione del PRP 2015-2018 da parte della Giunta regionale

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Pubblicato il 17/04/2015 — ultima modifica 22/07/2015
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