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A scuola di futuro: Infeas 2017/19

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COLTIVARE LA RES, GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE NECESSARI NELPROSSIMO TRIENNIO

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COLTIVARE LA RES, GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE NECESSARI NELPROSSIMO TRIENNIO

Lasciato da Apruzzese_F il 26 ottobre 2016 alle 11:12

Il Piano triennale si realizzerà in un arco di tempo in cui alcune delle recenti modifiche istituzionali ed organizzative si concretizzeranno sotto forma di nuovi scenari. Il sistema regionale per l’educazione alla sostenibilità ha trovato già negli ultimi anni forme di consolidamento e di qualificazione a seguito dell’implementazione dei processi di accreditamento e della pratica dei progetti integrati e di sistema, che hanno consentito reciproca conoscenza fra operatori e strutture, e sviluppo di percorsi complementari di crescita e maturazione. Nel periodo di vigenza del nuovo piano occorrerà prevedere e strutturare politiche di sviluppo organizzativo e di aggiornamento delle competenze dei protagonisti del sistema educante, che dovranno consentire l'acquisizione di migliori capacità di adattamento alle modificazioni del tessuto sociale e della realtà istituzionale, e la necessaria reattività alle richieste di cambiamento.

In tale dimensione: quali competenze a supporto del consolidamento delle reti ? E quindi che pianificazione per nuovi percorsi formativi? Come consolidare il rapporto e la collaborazione con e Università e con le Agenzie scientifiche? E con altre reti educanti? Ancora: come sviluppare collaborazioni sul piano dei progetti europei?

Re: COLTIVARE LA RES, GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE NECESSARI NELPROSSIMO TRIENNIO

Lasciato da Maria D'Amore il 2 novembre 2016 alle 11:44

Riguardo alle azioni di sistema volte ad educare alla sostenibilità in tema di Inquinamento luminoso e di risparmio energetico molto è stato fatto, ma molto c'è ancora da fare. Dal 2003, anno in cui è stata emanata la normativa regionale di cui alla LR 19/2003, tanti sono stati i momenti formativi a cui la Regione ha partecipato per "educare" le pubbliche amministrazioni o il pubblico. Corsi di formazione in ciascuna provincia rivolti a tecnici comunali, diverse partecipazioni ed Ecomondo attraverso la vetrina della sostenibilità, alcune lezioni in scuole superiori e per finire numerosi convegni/workshop sull'argomento rivolti in alcuni casi anche a progettisti esperti, hanno accompagnato un modello di educazione volto non solo a diffondere i contenuti generici delle norme ma anche i contenuti più specifici e tecnici, in base al tipo di interlocutori a cui via via ci si rivolgeva.

Molto c'è ancora però da fare e per questo si propone un Corso di formazione per i CEAS su questo argomento, perché possa essere realizzato un modello educativo più capillare, soprattutto nelle scuole, accompagnato da laboratori pratici che possano far comprendere le problematiche e le opportunità, in modo più immediato, attraverso l'uso di laboratori sperimentali che riescano a lasciare nei partecipanti, il vero senso di cosa significa applicare queste norme, per il miglioramento della nostra vita.


Re: COLTIVARE LA RES, GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE NECESSARI NELPROSSIMO TRIENNIO

Lasciato da Giuseppe Boselli il 9 novembre 2016 alle 11:22

il contesto di riferimento è cambiato , non stravolto ma cambiato e per tanto credo che sia necessario ripartire dalle persone  e dai soggetti che in questo momento sono disposti e interessati a lavorare sul programma , agendo su quello che  potrebbe essere un asse ..agenzie -ceas - enti locali - scuole;  sempre nel rispetto delle tante diversità esistenti nel territorio.

Credo sia interessante  ricercare i bisogni  della base affinchè si possa ragionare su: come, cosa e chi può rispondere provando a ipotizzare  una rete regionale e locale ( provinciale) che al tempo stesso chiede, stimola e fornisce

sicuramente c'è bisogno di formazione  ,su più livelli e con modalità legate al tema e contesto.

e sicuramente c'è bisogno di uno stimolo continuo su scala regionale che potrebbe essere rappresentato da azioni diffuse periodiche come: bandi, macro progetti di educazione  specifici o campagne di comunicazione periodiche che possano essere  volano di attività locali come è stata la campagna energy day il primo anno o come lo sono stati i bandi.

 

 


Re: COLTIVARE LA RES, GOVERNANCE E ORGANIZZAZIONE NECESSARI NELPROSSIMO TRIENNIO

Lasciato da Giuseppe Boselli il 25 novembre 2016 alle 08:54

quali competenze a supporto del consolidamento delle reti ?

DALLE PREMESSE DEI PRECEDENTI POST CREDO CHE  UN SUPPORTO ALLE RETI TANTE E TUTTE DIVERSE , POSSA ESSERE QUELLO DI:

-OFFRIRE MOMENTI DI FORMAZIONE DIFFUSI ( QUINDI ORGANIZZATI  IN VARIE SEDI E COSTRUITI   CON AL RETE LOCALE

-TROVARE  O PROPORRE DEI MOMENTI DI APPROFONDIMENTO O DEI PROGETTI DA REPLICARE SIMILI NEI VARI TERRITORI E USANDO LE RISORSE IN LOCO

E quindi che pianificazione per nuovi percorsi formativi?

- PARALLELAMENTE IO VEDREI AGGIORNAMENTI   SU TEMI CHE RESTANO ATTUALI...CLIMA INQUINAMENTO SALUTE ECC... AL TEMPO STESSO PROPORREI PERò DEI MOMENTI DEDICATI ALLE METODOLOGIE E NUOVI STRUMENTI

Come consolidare il rapporto e la collaborazione con e Università e con le Agenzie scientifiche?

- PROPORRE PROGETTI , ANCHE EUROPEI DI LARGO RESPIRO E DURATA IN MODO DA POTER  AVERE UNA MAGGIORE "CONTAMINAZIONE"

E con altre reti educanti?

FACENDO...INDIVIDUANDO OGNI ANNO DUE TRE AZIONI DI RETE  DA REPLICARE E SVILUPPARE NEL TERRITORIO IN MODO CAPILLARE RIFLETTENDO SULLE TANTE E DIVERSE SFACCETTATURE ESISTENTI

come sviluppare collaborazioni sul piano dei progetti europei?

CREDO SIA  BI-DIREZIONALE, NEL SENSO OFFRIRE SUPPORTO E RICERCARLO , LA FRONTIERA DEI BANDI EUROPEI è SICURAMENTE AMPIA MA SERVE UNA AZIONE METODICA E CONTINUA, UN GRUPPO DI LAVORO CHE SIA SEMPRE "SUL PEZZO" E QUASI DEDICATO.

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ultima modifica 25/11/2016
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