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Resoconto degli incontri pubblici

La campagna elettorale è alle porte, è ora di tirare le somme sugli incontri organizzati dalle Amministrazioni

29 agosto 2016

 

Siamo al ritorno dalle ferie, a pochi giorni dal periodo di campagna elettorale.

E' il momento di tirare le somme: gli incontri di luglio hanno visto una partecipazione in linea con le aspettative a Montegridolfo e Mondaino, mentre a Saludecio è stata decisamente buona, con la Sala del Consiglio gremita di persone interessate.

 

Si riportano le osservazioni più interessanti.

- I Comuni sono sono gli Enti che devono erogare i servizi di base, come servizi sociali e scolastici, e mantenere le infrastrutture, come strade, edifici di interesse artistico ecc... In una situazione come la nostra, in cui i paesi hanno una identità propria legata ad eventi, ricorrenze, esercizi pubblici, il Comune va visto come un'unità amministrativa: il suo compito è funzionare bene e costare il meno possibile.

- I Comuni attuali si somigliano molto e condividono varie situazioni e stessi problemi; c'è una forte necessità di rilanciare gli interventi e i servizi.

- Molti abitanti si sentono relegati in una riserva indiana, perché non solo non abbiamo a disposizione i servizi e le opportunità di lavoro dei nostri vicini della costa, ma abbiamo anche delle strade in condizioni precarie che scoraggiano il turismo e i potenziali nuovi abitanti: i nostri paesi si spopolano, le case sono in vendita e i quartieri residenziali si trasformano in dormitori. Serve un miglioramento radicale.

- Lo Stato non riesce ad aiutarci a sanare le sperequazioni sociali, sia sul piano dei cittadini (continui tagli ai servizi) che su quello pubblico (scarsi trasferimenti ai Comuni). Un esempio: il Governo mette a disposizione dei 5000 piccoli enti d'Italia ben 100 milioni di euro. Sembra una bella cifra, ma se si considera che la cifra sarà distribuita in sette anni per un massimo di 1000 interventi, si capisce che almeno 4 comuni su 5 non riceveranno finanziamenti da questo progetto e di sicuro avremo più probabilità di accedervi presentando un piano di intervento unitario. In ogni caso, saranno fondi insufficienti, dobbiamo trovare risorse in altro modo.

- Gli uffici dei nostri Comuni si trovano in uno stato di carenza di personale, dopo anni di pensionamenti non rimpiazzabili. Un'assenza per malattia, per ferie o maternità rischia di mettere in ginocchio un ente perché nessun altro ha personale da cedere in sostituzione. E' molto difficile fare assunzioni e i cittadini non vogliono e non possono pagare più personale del necessario.

- Istituire un Unico Comune libererà risorse da reinvestire: ad esempio, le spese per il Segretario Comunale si potrebbero ridurre di due o tre volte. Inoltre, la nuova struttura sarà in grado di funzionare con il personale attualmente disponibile, grazie ai ridotti adempimenti burocratici. Inoltre, i Comuni sopra i 5000 abitanti sono più bravi a fornire servizi con maggiore efficienza. Le statistiche regionali parlano chiaro.

- I contributi previsti per i Comuni che vanno in fusione sono un'occasione ghiotta: sono fondi sicuri, costituiscono il 20% dei nostri attuali bilanci e si potranno utilizzare in interventi strutturali che riducano i costi, liberando ulteriori risorse.

- Con le nuove risorse, si potranno rilanciare economia e turismo, fondamentali per le nostre realtà: dovremmo guardare a modelli che funzionano come Gradara.

- Abbiamo bisogno di eseguire importanti lavori di consolidamento e riqualificazione delle nostre bellezze: abbiamo chiese e conventi meravigliosi ma non visitabili o pericolanti, campanili che non possono suonare. Strade principali e secondarie hanno bisogno di interventi che trasformerebbero la nostra dimenticata campagna in una forte richiamo per turisti e ciclisti attratti dalle bellezze naturali. Anche l'agricoltura ne trarrebbe giovamento.

 

Infine, si è cercato di raccontare a tutti l'esito degli incontri fatti a giugno, che per motivi organizzativi erano aperti a un numero limitato di partecipanti: i gruppi che si sono confrontati, discutendo in modo costruttivo, senza la presenza degli amministratori, hanno ragionato su quello che potrebbe essere tra cinque anni il nostro Comune: dal momento che nei nostri paesi ci sono persone capaci e volenterose e che gli elettori potranno scegliere i loro rappresentanti, hanno concluso che nel 2021 ci troveremo certamente in una situazione migliore di quella che viviamo oggi, in una più grande e più vivibile comunità.

Terzo ciclo di incontri: le assemblee di luglio 2016

Riflessioni prima dell'ultima assemblea del 28 luglio, che si terrà a Saludecio

Mondaino, 24 luglio

 

Le Amministrazioni hanno iniziato il percorso che le potrebbe portare a ritirarsi anticipatamente con l'obiettivo di un bene più grande, la creazione di un nuovo Ente comunale. Prima di completare il percorso, c'è il passaggio obbligato del Referendum del 16 ottobre 2016, in cui la popolazione potrà esprimersi pro o contro la fusione dei comuni: tutti devono essere informati per poter decidere secondo coscienza.

 

Delle tre assemblee previste a luglio 2016, due si sono già svolte ed è possibile fare un piccolo resoconto, prima di proseguire.

 

E' emerso che molti cittadini sono favorevoli al processo, alcuni non lo sono, ma tutti voglio capire le conseguenze di una eventuale scelta così importante. Alcune risposte sono chiare fin d'ora, altre sono più difficili da fornire prima delle future elezioni amministrative di primavera 2017, tuttavia si possono individuare alcuni punti fermi.

- Chiave della riorganizzazione è la creazione di uffici unici, dove il personale amministrativo possa specializzare le proprie mansioni e lavorare in modo più produttivo; di sicuro, l'unico Municipio in grado contenerli tutti è quello di Saludecio, gli altri sono troppo piccoli; le esperienze di chi ha già sperimentato la fusione (Montescudo-Montecolombo, Vallefoglia e anche altri casi più lontani) ci insegnano che, grazie alla maggiore efficienza degli uffici e senza assumere nuovo personale, si possono colmare le carenze di organico e liberare risorse da impiegare su servizi che in precedenza erano trascurati.

- Di primaria importanza è la difesa dei servizi alla persona, che stanno subendo tagli continui da parte dello Stato; indispensabile liberare risorse umane ed economiche, altrimenti dovremo mettere in discussione i servizi scolastici di trasporto e mensa, il sostegno scolastico, il sostegno agli adulti in difficoltà, le attività estive per i giovani e gli anziani, tutti costi che altrimenti ricadranno sempre più sulle famiglie;

- Importantissimo il rilancio di turismo e cultura, perché su tre Comuni sono in uno esiste un ufficio cultura e, in tre su tre, i consiglieri comunali sono chiamati a sopperire la mancanza di dipendenti svolgendo loro stessi il lavoro; inoltre, i palazzi comunali di Mondaino e Montegridolfo, liberati dagli uffici, potranno essere riutilizzati come spazi museali, rendendo i nostri castelli molto più appetibili per i visitatori.

- Si potrà intervenire facendo piccoli ma necessari interventi di manutenzione sulle strade e mettere in sicurezza le tante situazioni critiche dovute alle frane, alcune delle quali minacciano sia strade che abitazioni: ne abbiamo più di venti su un territorio di 61Kmq.

- Sarà finalmente possibile ottemperare alle regole imposte dalla Legge anticorruzione del 2015, che prevede di cambiare il responsabile di ogni ufficio dopo tre anni di incarico e, soprattutto, risulteremo adempienti di fronte alla Legge Delrio 56/2014, evitando il possibile trasferimento forzato di gran parte del personale dai piccoli Comuni all'Unione della Valconca. Secondo tale legge, infatti, i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti possono gestire autonomamente solo i servizi cultura e turismo, mentre tutti gli altri servizi vanno trasferiti o associati con altri enti.

- Aumenteranno importanza e sostegno delle Associazioni, che potranno collaborare con un Ente comunale più forte. Ricordando che la normativa attuale rende estremamente difficile per un Comune organizzare direttamente un evento, le Associazioni potranno chiedere ed ottenere contributi in modo più trasparente ed equo, realizzando progetti propri o altri su incarico del Comune.

- Ci saranno 8.5 milioni di euro in contributi statali e regionali, necessari nella fase di transizione di inizio 2017 e utili in quella successiva di rilancio delle azioni sul territorio. Questi trasferimenti sono previsti per legge, non potranno essere cancellati da un prossimo governo tanto facilmente, e sono stati ricavati con operazioni di riorganizzazione ed efficientamento, basti pensare all'istituzione delle Centrali Uniche di Committenza, dei veri e propri uffici acquisti centralizzati, che hanno portato risparmi per oltre un miliardo di euro in 10 anni nella sola Regione Emilia-Romagna.

- Ci saranno risparmi dovuti a economie di scala grazie alla gestione unificata di uffici e servizi: i numeri parlano chiaro, su base regionale e nazionale i piccoli comuni sono inefficienti, mentre quelli sopra i 5000 abitanti sono in grado di lavorare molto meglio. Per questo, il nuovo Comune sarà in grado di funzionare bene anche una volta terminati i trasferimenti.

Vi aspettiamo il 28 luglio a Saludecio ore 21 per la terza assemblea pubblica.

Secondo ciclo di incontri, parola d'ordine "partecipazione"

Dipendenti comunali, rappresentanti delle associazioni, delle imprese, ex amministratori e comuni cittadini chiamati a dire la loro sul processo di Fusione comunale

 

Saludecio, 27 giugno 2016
Ore 21
Si conclude un ciclo di incontri promossi dalla Regione Emilia-Romagna e dai comuni di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio finalizzati a coinvolgere i cittadini nel processo di Fusione comunale. Nella seconda metà di giugno si sono tenuti in totale quattro incontri, uno con gli amministratori, uno con i dipendenti e due con i cittadini in cui il moderatore Gerardo de Luzenberger, supportato da Francesca Deliseo e altri membri del gruppo ERVET, ha chiesto ai partecipanti di "simulare" i due esiti del processo di Fusione, per capire quali sono le grandi opportunità da cogliere e quali sono i rischi da evitare.
La partecipazione è stata nel complesso buona, con la presenza di persone apertamente favorevoli, apertamente contrarie e alcuni che non hanno assunto una posizione chiara. A parte il primo incontro, tenutosi a porte chiuse, le altre simulazioni non hanno visto la presenza di amministratori, per non influenzare o condizionare i partecipanti.
I risultati, che si riveleranno sicuramente utili per proseguire il lavoro di qui a fine anno, saranno riferiti alle amministrazioni in forma anonima.
Le Amministrazioni danno appuntamento alla cittadinanza per la seconda metà di luglio, periodo in cui si terrà un terzo ciclo di incontri, dopo quelli di novembre e giugno, in cui sarà possibile incontrare i sindaci, gli assessori ed i consiglieri per confrontarsi ed ottenere risposte su quello che sarà il futuro dei nostri Comuni.
-
ERVET, acronimo di Emilia-Romagna Valorizzazione Economica Territorio SpA, è la società “in house” della Regione Emilia-Romagna che opera come agenzia di sviluppo territoriale a supporto della Regione (ulteriori informazioni su http://www.ervet.it/)
Gerardo de Luzemberger è un "facilitatore certificato" e, tra le altre cose, responsabile della Scuola Superiore di Facilitazione, che prepara personale in funzione di processi partecipativi.

 

 

Riunione della Commissione bilancio in tema fusioni comunali

I tre Sindaci incontrano il Consigliere regionale Nadia Rossi alla riunione della Commissione Bilancio.
Riunione della Commissione bilancio in tema fusioni comunali

Il Sindaco di Montegridolfo Lorenzo Grilli (a destra nella foto)

Bologna, 28 giugno 2016
Ore 14.30
Presso la sede della Regione Emilia-Romagna, si è riunita la Commissione bilancio, in una seduta aperta alle delegazioni di tanti Comuni interessati nei processi di fusione.
Oltre a tutti i Sindaci che saranno interessati in processi di Fusione a fine 2016, sono presenti i nostri Sindaci Lorenzo Grilli da Montegridolfo, Matteo Gnaccolini da Mondaino, Dilvo Polidori da Saludecio; referente proprio il Consigliere regionale Nadia Rossi, che gli amministratori hanno eletto come loro rappresentante nella circoscrizione di Rimini.
Per noi, interviene il Sindaco Grilli, dicendo che: "Grazie alla fusione si vogliono superare campanilismi anacronistici e  le difficoltà nella gestione della macchina comunale ... un Comune unico porterà vantaggi rilevanti per i cittadini".

Incontri aperti alla cittadinanza

Invito pubblico: incontri partecipati in tema "Fusione" comunale. Venite a dire la vostra!

Entro fine giugno, si terrà una serie di incontri aperti alla cittadinanza, in cui si parlerà del futuro "nuovo Comune". Non siete chiamati ad ascoltare, ma a dire la vostra, con il coordinamento di un esperto in comunicazione e processi di partecipazione.

Relatore: Gerardo de Luzenberger, Gruppo di lavoro ERVET.

Appuntamento presso la Biblioteca P. F. Modesti di Saludecio, sala multimediale al primo piano.

1° incontro: 23 giugno ore 18.30

2° incontro: 27 giugno ore 20.30

 

Gli incontri partecipativi sono organizzati dai Comuni di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, Assessorato al Bilancio.

Incontro tra i Sindaci e il consigliere regionale Nadia Rossi

I sindaci di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio incontrano il consigliere Nadia Rossi, che dovrà redigere la legge di riordino territoriale per i tre Comuni.
Incontro tra i Sindaci e il consigliere regionale Nadia Rossi

Da sinistra: Dilvo Polidori, Nadia Rossi, Matteo Gnaccolini, Lorenzo Grilli - foto: Enrico Chiaretti

Morciano di Romagna, 16 giugno 2016 ore 17.30

I sindaci Gnaccolini, Grilli e Polidori, accompagnati dall'assessore Chiaretti, ricevono il Consigliere regionale  Nadia Rossi, incaricata di regidere il testo della futura legge di riordino territoriale, che dal 1 gennaio 2017 potrebbe coinvolgere ben 7 realtà.
Si parla di come far partecipare i cittadini al processo di fusione e della prossima riunione del 28 giugno a Bologna, quando ben sette sindaci saranno invitati in Commissione di bilancio.
Nadia è molto disponibile, si è detta disponibile a partecipare ai futuri incontri che si organizzeranno a Mondaino, Montegridolfo e Saludecio in vista del referendum consultivo autunnale.

 

Strumenti personali

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