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Commun facendo

Conclusa il 31/08/2016

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Commun facendo - Domande e risposte

Le domande più frequenti dei cittadini sul processo di fusione dei Comuni di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio.
   

Domande

 

Risposte

 

1) Che cos’è la fusione di comuni?

 

La “fusione” è uno strumento - previsto dalla Costituzione (art. 133) - che consiste nell’accorpamento di più enti in un unico nuovo Comune di maggiori dimensioni. Nella fattispecie il percorso proposto prevede la “fusione” dei Comuni di Mondaino, Montegridolfo e Saludecio, costituendo un nuovo Comune di oltre 5800 abitanti.

 

2) Che differenza c’è tra “fusione” ed “unione” di Comuni?

 

La fusione prevede l’istituzione di un nuovo Comune e la soppressione di quelli preesistenti, con un solo sindaco, mentre l’Unione prevede la creazione di un nuovo Ente coesistente, con un proprio presidente, una propria giunta e un proprio consiglio, che gestisce alcuni servizi in forma associata.

3) Quali sono i principali vantaggi per un cittadino?    
  • governo unitario di un territorio più vasto, senza doppioni e con un impiego comune di tutte le potenzialità; aumento del peso partecipativo a livello istituzionale;

  • gestione urbanistica unica e omogenea del territorio;

  • apparato tecnico-amministrativo più qualificato, economie di scala, contenimento dei costi;

  • riduzione delle difficoltà finanziarie e dei vincoli imposti dal patto di stabilità e d tagli statali, per 5 anni il nuovo Comune sarà fuori dal Patto di Stabilità e potrà quindi fare nuovi investimenti, che gli attuali Comuni hanno ora bloccati (nel nostro caso, arriveranno 9 milioni di euro in contributi statali e regionali per 10 anni, altri 600.000 euro in contributi regionali per ulteriori 5 anni);

  • utilizzo più efficiente delle risorse, per continuare ad offrire servizi di qualità a parità di costi;

  • maggiore potere di mercato verso i fornitori;priorità nei provvedimenti regionali che prevedono la partecipazione ai bandi e l’assegnazione di contributi a favore degli enti locali.

 

4) Quali sono i passi fondamentali del processo di fusione?

 

Per prima cosa, i Comuni hanno presentato uno studio di fattibilità, poi hanno presentato Istanza di Fusione alla Regione. I cittadini saranno chiamati ad esprimersi in favore o contro il processo di fusione in un referendum consultivo, che si terrà probabilmente ad ottobre.

 

5) Che cosa succederà alle giunte e alle amministrazioni?

 

Le amministrazioni e le giunte decadono il 31 dicembre 2016, un commissario prefettizio porterà il nuovo comune alle elezioni, che si terranno in primavera.

 

6) Quale sarà il nome del nuovo Comune?

 

I cittadini hanno potuto dare indicazioni nelle assemblee di dicembre 2015 e potranno esprimersi di nuovo nel consultivo.

 

7) Dove saranno gli uffici del nuovo Comune?

 

Gli uffici saranno accentrati nel Municipio di Saludecio, il più capiente, in modo che i dipendenti lavorino insieme in modo produttivo. Questo non avverrà il 1 gennaio 2017 ma ci si arriverà gradualmente nel corso dei prossimi mesi.

 

8) Il Sindaco non sarà più disponibile per il cittadino?

 

Anche dopo la fusione, avremo un comune con meno di 6000 abitanti, il Sindaco, gli Assessori e i Consiglieri saranno comunque a disponibili.

 

9) La fusione comporterà dei costi maggiori a carico dei cittadini e degli operatori economici?

 

No, anzi! La riduzione dei tre Comuni a un solo ente permetterà, grazie alle agevolazioni e alle economie di scala, di realizzare risparmi da utilizzare sulla fiscalità locale con un allineamento delle tariffe verso il basso e/o investimenti su servizi e attività produttive.

 

10) Come saranno gestiti i servizi ai cittadini?

 

Tutti i servizi alla cittadinanza (es. anagrafe, scuola, servizi sociali, ecc.) resteranno aperti perché superare la soglia dei 5000 abitanti ci permetterà di non sottostare alla legge che altrimenti ci imporrebbe presto di trasferire in Unione Valconca gli uffici Ragioneria, Tributi, Tecnico e Cultura/turismo. Ci sarà un unico ufficio per ogni servizio, che garantirà una qualità maggiore, grazie ad una più elevata qualificazione e specializzazione dei dipendenti.

 

11) I nomi delle strade cambieranno?

 

No, cambierà solo il nome del Comune. I nomi dei paesi e delle località, così come i codici di avviamento postale (CAP) resteranno uguali.

 

12) Si dovranno adeguare i documenti?

 

La maggior parte dei documenti resterà valida (vedi Codice Fiscale), provvedendo ad un adeguamento - con il nome del nuovo Comune - solo al momento della naturale scadenza (esempio Carta Identità). Tutti gli altri documenti saranno adeguati d’ufficio. Non ci saranno quindi aggravi economici o burocratici per i cittadini.

 

13) Alcune farmacie e gli uffici postali dovranno chiudere? Si farà un solo mercato settimanale?

 

No, non ci saranno cambiamenti su attività che non sono di competenza comunale.

 

14) Dove saranno le scuole? Che cosa cambierà?

 

I cittadini avranno l'opportunità di scegliere dove iscrivere i loro figli senza perdere le agevolazioni. Si ridurranno di sicuro i tempi del trasporto scolastico grazie alla semplificazione dei percorsi.

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Pubblicato il 14/06/2016 — ultima modifica 14/06/2016
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