mercoledì 13.12.2017
caricamento meteo
Sections

Partecipa a #InvestEU

Aperta fino al 31/01/2018

Si rivolge a
  • Associazioni
  • Cittadini
  • Enti
  • Imprese
  • Università

Horizon 2018-2020 e il nuovo Consiglio europeo dell'Innovazione: ecco come saranno spesi 2,7 miliardi di euro destinati all'innovazione delle imprese

Solo investendo in ricerca e innovazione l'Europa sarà in grado di competere nel mercato globale. A fine ottobre la Commissione europea ha annunciato come spenderà, nel periodo 2018-2020, 30 miliardi di euro a valere sul programma per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020.

L'Europa è in grado di competere a livello mondiale solo con la conoscenza e idee pionieristiche creatrici di un nuovo mercato globale. 
E' dunque fondamentale continuare a investire in ricerca e innovazione, i driver fondamentali della crescita, della creazione di posti di lavoro e dell’aumento del benessere. 

A fine ottobre la Commissione europea ha annunciato come spenderà, nel periodo 2018-2020, 30 miliardi di euro a valere sul programma per la ricerca e l'innovazione Horizon 2020. 
Il programma per i prossimi 3 anni concentrerà gli sforzi su un numero minore di temi, in linea con le priorità politiche della Commissione, con una dotazione più cospicua:
- un futuro a basse emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici: 3,3 miliardi di euro;
- economia circolare: 1 miliardo di euro
- digitalizzazione e trasformazione dell'industria e dei servizi europei: 1,7 miliardi di euro;
- unione della sicurezza: 1 miliardo di euro,
- migrazione: 200 milioni di euro,
- energia pulita: 2,2 miliardi di euro in 4 settori (energie rinnovabili, edifici ad alta efficienza energetica, mobilità eletrtica e soluzioni di stoccaggio, sostegno alla produzione della prossima generazione di batterie elettriche).

Di questi 30 miliardi,  2.7 saranno destinati ad avviare il nuovo Consiglio Europeo per l'Innovazione - European Innovation Council (EIC),  chiamato a sostenere l'innovazione delle imprese europee ad alto potenziale di guadagno e di rischio al fine di creare i mercati del futuro. 
L'EIC si pone come una sorta di one-stop-shop, un ambiente unificato per l’accesso a prodotti e strumenti di sostegno all’innovazione in Europa che sappia cogliere e valorizzare le idee degli innovatori europei, integrando e sviluppando le iniziative e le forme di finanziamento già in essere e quelle future di Horizon 2020.
EIC metterà a disposizione degli imprenditori innovativi un budget di 2,7 miliardi di euro nel periodo 2018-2020 ai quali si affiancheranno azioni sostenute nell'ambito di altre iniziative quali l'European Institute of Innovation Technology (EIT), Eurostars per le PMI a forte vocazione nella ricerca e sviluppo e lo strumento di finanza agevolata "InnovFin - EU finance for Innovators".
Infatti, pur ritenendo di aver fatto progressi consistenti sul fronte dell’integrazione dell’innovazione nelle politiche e nei programmi europei e in particolare in Horizon 2020, la Commissione europea riconosce che il ventaglio di meccanismi di sostegno all’innovazione esistente a livello europeo risulta di difficile accesso e poca flessibilità e, soprattutto, sono necessari ancora degli sforzi per rispondere alle esigenze richieste dal mondo degli innovatori.
In tal senso, il Consiglio Europeo per l’Innovazione sosterrà l'innovazione pioneristica delle realtà imprenditoriali che gravitano e che sono interessate ad Horizon 2020 attraverso strumenti di sostegno all’innovazione già esistenti quali lo Strumento per le PMI, Fast Track to innovation e i premi "EIC Horizon Prizes" che comportano dal 2018 significative novità rispetto alla loro attuale struttura che colmano i vuoti nell’attuale quadro di sostegno all’innovazione. Tra le novità, la semplificazione dell’accesso e il potenziamento dell’impatto attraverso l’offerta di servizi di mentoring, la fornitura di una consulenza strategica per migliorare il contesto cercando così di contribuire ad un adeguamento della regolamentazione, delle relative politiche e delle prassi già in uso.

In particolare, lo strumento per le PMI sarà aperto a qualsiasi settore tecnologico e d'impresa, in netto contrasto con il precedente programma di lavoro nell'ambito del quale i settori di intervento erano predefiniti. La Commissione europea introduce per la prima volta anche incontri one-to-one all'interno del percorso indipendente di valutazione delle proposte progettuali. In tal modo la valutazione del progetto sarà basata non solo sull'analisi della proposta progettuale scritta ma anche sulle qualità e motivazioni dell'impresa che emergeranno durante l'incontro con il valutatore.
Una grande novità che il nuovo Consiglio europeo per l'innovazione porta con sé sono i sei "Premi Horizon" che saranno aggiudicati ai progetti innovativi che abbiano dimostrato di avere potenziale per la creazione di nuovi mercati e opportunità di lavoro contribuendo alla crescita e alla prosperità della società europea.
Tali ambiziosi progetti dovranno contribuire a sostenere le attuali sfide sociali quali la decarbonizzazione dell'Europa, lo sviluppo di combustibili derivanti da energia solare (solar fuel), prevenzioni epidemiologiche, il potenziamento della block chain per i beni e servizi utili alla società e tecnologici per lo sviluppo di esplorazioni dello spazio a basso costo attraverso il lancio di piccoli satelliti nella bassa orbita terrestre. I concorsi sono aperti alla partecipazione di università, Start-up, imprese ed imprenditori innovativi di qualsiasi settore e disciplina.

Sin dall'inizio del suo mandato attuale, la Commissione europea si è attivata per sostenere l'innovazione delle imprese europee. 
Il Piano per gli Investimenti per l'Europa, varato per promuovere investimenti nell'economia reale attraverso una serie di progetti destinati a creare posti di lavoro, incentivare la crescita e la competitività, soddisfare le esigenze economiche a lungo termine e rafforzare la capacità produttiva e migliorare le infrastrutture nell'UE, ha sostenuto in Italia, da luglio 2016 ad ottobre 2017, 49 progetti attraverso finanziamenti della Banca Europea degli investimenti a valere sul nuovo Fondo europeo per gli Investimenti Strategici per un totale di 6,1 miliardi di euro stanziati i quali ci si aspetta mobiliteranno fino ad altri 36 miliardi di investimenti aggiuntivi. Di questi, 1.7 miliardi di euro sono stati erogati a sostegno delle PMI innovative attraverso 54 accordi con banche intermediarie italiane.
Qui un elenco di alcuni progetti italiani finanziati nell'ambito del Piano di Investimenti per l'Europa.
Per promuovere e diffondere le opportunità di sostegno all'innovazione previste dal Piano degli investimenti per l'Europa, si stanno svolgendo sul territorio nazionale eventi organizzati da Commissione europea, Banca Europea per gli Investimenti, Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con la rete Europe Direct italiana e altri partner del mondo imprenditoriale. 
In seguito ad un primo momento informativo che si è tenuto a Milano lo scorso 13 aprile durante il quale sono state illustrati i nuovi strumenti di finanza agevolata promossi nell'ambito del FEIS e del Piano degli Investimenti per l'Europa, Europe Direct Lombardia e Finlombarda S.p.A (membro del Consorzio Simpler della Lombardia e partner della rete Enterprise Europe Network) organizzano in collaborazione con Regione Lombardia un secondo seminario sulle novità a favore della ricerca e dell'innovazione nell'ambito del programma europeo Horizon 2020 e sul nuovo ruolo del Consiglio Europeo per l'Innovazione.  Il seminario si terrà a Milano il prossimo 24 novembre presso Palazzo Pirelli in via F. Filzi 22. Maggiori informazioni qui

Sito ufficiale European Innovation Council 

 

Redazione Europe Direct Lombardia
@ED_Lombardia

Azioni sul documento
Pubblicato il 15/11/2017 — ultima modifica 15/11/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it