mercoledì 13.12.2017
caricamento meteo
Sections

Buona Mobilità: verso il PRIT 2025

Conclusa il 31/03/2017

Si rivolge a
  • Associazioni
  • Cittadini
  • Comitati

Glossario mobilità e trasporti

Facilitare ai non addetti ai lavori la comprensione di termini tecnici e settoriali in materia di mobilità e trasporti: è l'obiettivo di questo glossario, uno strumento "in progress", aperto a ulteriori contributi e suggerimenti.

Autobus ibrido

E’ caratterizzato dalla compresenza di un motore a combustione interna e di uno elettrico. Il motore a combustione interna, generalmente diesel, aziona un generatore elettrico trifase, che a sua volta alimenta il motore elettrico di trazione. Fra gli autobus ibridi è possibile distinguere due grandi categorie: gli autobus diesel-elettrici «tradizionali»; gli autobus ibridi propriamente detti. Nei primi il generatore è direttamente collegato al motore elettrico di trazione, mentre nei secondi l’energia elettrica prodotta dal generatore non viene inviata direttamente ai motori di trazione, ma immagazzinata in una serie di accumulatori.

Autofiloviario

Più comunemente noto come “autofilotranviario”, è quel settore dei trasporti che riguarda i servizi autobus, filobus e tram.

Bicibus

Si tratta di uno scuolabus che va in bicicletta. I bambini, accompagnati da adulti, preferibilmente genitori disponibili, vanno a scuola in bicicletta rispettando un orario fisso e seguendo un percorso stabilito con diverse fermate di raccolta.

Bike Sharing

Il bike-sharing, letteralmente “biciclette in condivisione”, è un sistema che mette a disposizione degli iscritti al servizio alcune biciclette in punti strategici della città (ad esempio in corrispondenza di piazze, sedi di istituzioni, poli attrattori in generale o aree parcheggio) e che può prevedere sistemi automatici di consegna e monitoraggio dell’utilizzo dei cicli.

L’utente, grazie a una chiave o a una tessera, può prelevare il mezzo dalle apposite colonnine e deve riconsegnarlo una volta effettuato lo spostamento. Il servizio, offerto solitamente a prezzi simbolici, ha lo scopo di ridurre l’utilizzo dell’auto privata in città a favore di un mezzo sostenibile qual è la bicicletta.

Attualmente molte città italiane stanno adottando la soluzione del bike-sharing e Regioni, Province e Comuni stanno investendo in questo campo. La Regione Emilia-Romagna è impegnata nel progetto Mi Muovo in bici, oltre che in diverse azioni di mobility management per favorire gli spostamenti casa-lavoro in bici dei propri dipendenti.

Car pooling

Il Car-pooling consiste nell'utilizzo condiviso di una vettura da parte di più persone che compiono spostamenti simili. Grazie ad analisi mirate e all’ausilio di software specifici è possibile individuare tra gli aderenti al servizio gli utenti che devono eseguire spostamenti simili per origine, destinazione e fascia di orario e assemblare virtualmente i vari equipaggi. Il sistema consente un risparmio economico per l’utente ed è particolarmente indicato all’interno di strumenti mirati alla riduzione dell’utilizzo dell’auto privata quali piani per spostamenti casa-lavoro.

La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie attività di mobility management, promuove il car-pooling tra i propri dipendenti.

Car sharing

Il sistema del car-sharing è un servizio che si basa sulla condivisione dell’utilizzo dell’auto privata e che quindi consente, mediante l’iscrizione al sistema e il pagamento di un corrispettivo, l'uso anche per periodi limitati di una flotta di autoveicoli posizionati in aree parcheggio riservate e distribuite capillarmente sul territorio.

Il sistema del Car Sharing è particolarmente vantaggioso per gli automobilisti che utilizzano occasionalmente l’auto, in quanto si può disporre nei momenti di necessità, di un mezzo individuale senza dover sostenere gli alti costi fissi di esercizio legati al possesso dell’auto.

Conferenza di pianificazione è un momento del processo di pianificazione nel quale gli Enti pubblici, le associazioni e le forze economico-sociali invitate esaminano congiuntamente i documenti pianificatori portando il loro contributo conoscitivo e valutativo.

Direttrice

Linea ferroviaria avente particolari caratteristiche di importanza per il volume dei traffici e le relazioni di trasporto che su di essa si svolgono e che congiunge tra loro centri o nodi principali della rete ferroviaria.

Emissione

Si intende l’espulsione di sostanze inquinanti nell’atmosfera da impianti, veicoli o prodotti.

Energie rinnovabili

Sono quelle fonti di energia il cui utilizzo non pregiudica le risorse naturali e che, per loro caratteristica, si rigenerano o sono da considerarsi inesauribili. Si tratta dunque forme di energia alternative alle tradizionali fonti fossili; molte di esse hanno la peculiarità di essere anche energie pulite ovvero di non immettere in atmosfera sostanze nocive e/o climalteranti.

FAP

Acronimo di “Filtro Anti Particolato”, è un dispositivo adottato per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili dei motori diesel. Il filtro è inserito sullo scarico dei motori e trattiene, per poi bruciare in seguito, le particelle solide (PM10) presenti nei gas di scarico. I FAP sono applicati anche sugli autobus al fine di ridurre l’impatto ambientale del settore del trasporto pubblico locale.

  • Voce correlata: PM10

Flussi veicolari

Si intende i flussi dei veicoli sulle strade. I rilievi del traffico rappresentano la base fondamentale per qualsiasi tipo di analisi viabilistica. Esistono varie metodologie di rilievo che possono essere raggruppate in

  • rilievi automatici: vengono eseguiti con strumentazioni radar o a induzione magnetica posizionate a lato carreggiata o sulla sede stradale e monitorano il passaggio dei veicoli registrando orario, velocità e lunghezza dei mezzi in transito. Possono monitorare il traffico per un lungo periodo di tempo (anche fino a 1 mese);
  • rilievi manuali: eseguiti da rilevatori fisici in tempo reale o mediante la visione di un filmato registrato da telecamera; sono l'unica metodologia che consente di quantificare con precisione l'entità delle singole manovre effettuate a un'intersezione. Dato il grande onere di lavoro che comportano sono solitamente utilizzati per rilevare i flussi di traffico nelle ore di punta;
  • rilievi delle targhe: questo tipo di rilievo si basa sulla codifica delle targhe dei veicoli che transitano in varie sezioni di studio. Comparando i dati rilevati in differenti sezioni è possibile stimare il flusso veicolare che si muove lungo determinati itinerari e il tempo di percorrenza degli stessi.

La Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle proprie funzioni di coordinamento, ha dato vita a un Sistema informativo della viabilità (SIV) e a un Centro di Monitoraggio Regionale (CMR), al fine di ottenere e gestire una serie di informazioni sistematiche, dinamiche e più precise sulle caratteristiche funzionali e di traffico della rete stradale, utili anche per valutare gli effetti degli interventi sulla viabilità e per localizzare con precisione gli incidenti stradali.

  • Voci correlate: SIVTGM
  • Applicativo “Flussi online”, che fornisce i dati rilevati dal Sistema regionale di rilevazione dei flussi di traffico dell'Emilia-Romagna.
  • Per approfondire

Infomobilità

Con questa espressione  si intende l'uso di tecnologie dell'informazione a supporto della mobilità e degli spostamenti di persone e merci. L'infomobilità aiuta quindi, ad esempio, sia i normali cittadini che si muovono nel traffico (in auto, moto, o anche in bici ed a piedi), sia coloro che devono utilizzare mezzi di trasporto pubblico (con informazioni in tempo reale sull'andamento di autobus e treni, o sulla localizzazione delle fermate), che gli operatori della logistica e del trasporto postale e delle merci. Le informazioni possono essere inviate all'utenza in modo diffuso (es. con pannelli a messaggio variabile in autostrada), o può essere l'utente stesso ad accedervi in base alle proprie necessità (es. informazioni sul traffico, ricerca di un parcheggio) o alla propria situazione specifica (es. da casa attraverso il web, o in mobilità attraverso un dispositivo mobile, ecc.).

Integrazione

Può essere:

a) modale, quando più mezzi di trasporto possono essere utilizzati facilmente in collegamento tra loro ( es. treni ed autobus ) perchè gli orari sono in coincidenza e le fermate vicine;

b) tariffaria, quando i "titoli di viaggio" ( = biglietti e abbonamenti ) sono validi su mezzi diversi anche di società diverse.

Integrazione tariffaria

E’ un processo di semplificazione dei sistemi di pagamento dei diversi modi di trasporto (bus, treno ecc.) e dei diversi servizi per la mobilità (parcheggi ecc.), che oltre a rendere più trasparenti le tariffe ne permetta l'unificazione in modo da consentire di usare un unico biglietto per più mezzi e servizi.

La Regione Emilia-Romagna è impegnata nel progetto STIMER e nella promozione dei nuovi titoli di viaggio integrati Mi Muovo.

Interscambio modale (intermodalità)

Con questo termine si intende l’uso combinato di più sistemi di trasporto al fine di ottimizzare i tempi di spostamento nel caso sia necessario utilizzare più mezzi. Per interscambio dunque si intende il momento e il luogo in cui si effettua il passaggio da un sistema di trasporto a un altro per completare il proprio spostamento; si parla ad esempio di parcheggi di interscambio quando si lascia l’auto in sosta per utilizzare un mezzo pubblico o di fermate di interscambio quando si lascia un mezzo pubblico per prenderne un altro.

Linea ferroviaria

Infrastruttura atta a far viaggiare treni o altri convogli ferroviari tra due località di servizio. Le linee possono essere: a semplice binario, a doppio binario o avere più di due binari. La linea ferroviaria è composta dalla sede ferroviaria, dalle infrastrutture tecnologiche e da impianti funzionali per servizi merci e viaggiatori.

Logistica

Per logistica si intende il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell’efficiente ed efficace flusso e stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo con lo scopo di soddisfare le esigenze dei clienti. Si tratta, in altri termini, di un’attività di trasferimento di materie prime e prodotti finiti dalle aziende di produzione o di trasformazione al sistema commerciale di distribuzione.

La Regione Emilia-Romagna è impegnata in diverse politiche e azioni a supporto della logistica merci.

Materiale rotabile

Con questo termine si fa riferimento ai mezzi impiegati per effettuare un servizio di trasporto. E' un termine prevalentemente ferroviario che indica l'insieme dei treni sia trattivi che trainati.

Mobilità

Con questo termine si intende l’insieme dei movimenti di persone e merci che si svolgono in un ambito territoriale e che sono legati a molteplici attività: lavoro, studio, acquisti, svago etc.

Si parla di mobilità sistematica quando lo spostamento è effettuato in maniera costante e con le stesse modalità (lavoro e studio), mentre si parla di mobilità erratica quando lo spostamento è occasionale e viene effettuato con mezzi diversi.

Mobilità sostenibile

Con l’espressione “mobilità sostenibile” si intendono modalità di trasporto passeggeri e merci che rispettano i principi dello sviluppo sostenibile, cioè l’uso moderato di risorse naturali non rinnovabili e il basso impatto ambientale. Ci si riferisce dunque all’insieme dei modi di trasporto che hanno un impatto minore in termini di congestione della rete stradale e inquinamento atmosferico e acustico rispetto all'uso dell'autovettura privata.

Rientrano dunque all'interno della mobilità sostenibile gli spostamenti pedonali, l'utilizzo della bicicletta, il car-pooling e il trasporto pubblico in generale. Il termine sostenibile è perciò da intendersi come incline alla vivibilità e al rispetto del territorio.

La Regione Emilia-Romagna è molto impegnata in iniziative e progetti che migliorino la qualità dell’aria e favoriscano buone pratiche in grado di contenere l’inquinamento atmosferico dovuto al traffico veicolare.

Mobilità urbana

Indica il flusso degli spostamenti che si svolgono internamente alle aree urbane (mobilità interna), dall'hinterland alle aree urbane (mobilità di scambio) o in ambito metropolitano.

Pendolare

Definizione del viaggiatore abituale su una data linea, per analogia con il movimento del pendolo.

PM10

Particella di polvere con un diametro inferiore a 10 micrometri (µm). Sono così piccole da riuscire a penetrare nelle zone più profonde dei polmoni passando attraverso la laringe. E’ uno dei valori analizzati nell’ambito degli indicatori della qualità dell’aria.

PRIT

Acronimo di “Piano Regionale Integrato dei Trasporti”, è il principale strumento di pianificazione dei trasporti della Regione Emilia-Romagna. Il PRIT definisce inoltre i principali indirizzi e le direttive per le politiche regionali sulla mobilità,  i principali interventi e le azioni prioritarie, in coordinamento anche con altri piani regionali. Costituisce riferimento per la programmazione degli enti locali e in particolare per i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciali, che provvedono a adottare, approfondire ed attuare i contenuti e le disposizioni del PRIT. Ha una validità decennale. E’ attualmente in corso di elaborazione il nuovo Piano regionale integrato dei trasporti 2025.

Sistema di bigliettazione elettronica

Con l'espressione Sistema di Bigliettazione Elettronica (SBE), si indicano quei sistemi di bigliettazione utilizzati nell’ambito del settore del trasporto pubblico locale che fanno uso di apparecchiature elettroniche (validatrici, sistemi di localizzazione - Automatic vehicle location, ecc.), gestendo titoli di viaggio elettronici su smart card. I sistemi di bigliettazione elettronica sono utilizzati generalmente in contesti territoriali nei quali sono attivi sistemi tariffari integrati per i servizi di trasporto pubblico locale, che consentono cioè l’utilizzo di più mezzi (es. bus, treni ecc.) con un unico titolo di viaggio.

VAS

Acronimo di “Valutazione Ambientale Strategica”, è una procedura prevista dalla Direttiva 2001/42 del Consiglio Europeo che riguarda la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi. Si tratta di un processo sistematico inteso a valutare le conseguenze in campo ambientale di una politica, di un piano o di iniziative nell'ambito di un programma, ai fini di garantire che esse siano pienamente incluse e affrontate in modo adeguato fin dai primi stadi del processo di formulazione delle decisioni, allo stesso modo delle considerazioni economiche e sociali.

La principale finalità della VAS è dunque la verifica della rispondenza dei piani di sviluppo sostenibile, valutandone il complessivo impatto ambientale, ovvero la diretta incidenza sulla qualità dell’ambiente.

VIA

Acronimo di “Valutazione di Impatto Ambientale”, è un procedimento conoscitivo che mira a risolvere i problemi ambientali nei processi analitici e decisionali che riguardano l'uso del territorio, la gestione delle risorse naturali e la tutela dell'ambiente. Consiste in uno studio preventivo (se successivo si dice "verifica d'impatto ambientale") delle probabili ripercussioni che l'attuazione di un'iniziativa, la realizzazione di un intervento urbanistico o edilizio o l'avvio di una attività potranno attendibilmente avere sull'ambiente fisico. La VIA viene di solito effettuata per le grandi opere (aeroporti, autostrade, dighe etc.), per alcune attività produttive (industrie petrolchimiche, attività estrattive, centrali di produzione energetica, etc.), per alcuni grandi impianti (elettrodotti, oleodotti, impianti a fune etc.), ma si rivela molto utile anche per le trasformazioni urbanistiche più rilevanti (grandi insediamenti abitativi, produttivi e turistici; piani regol. con vistose previsioni di sviluppo o di rinnovamento urbano etc.). Lo scopo non è soltanto quello di ottimizzare l'impatto sull'ambiente e di prevenire il possibile deterioramento o la distruzione di riserve naturali, ma anche di studiare eventuali alternative onde scegliere quella meno sfavorevole.

Voci correlate: VASVALSAT

 

E' possibile consultare altre voci sull'intero Glossario Mobilità e Trasporto

Azioni sul documento
Pubblicato il 16/11/2016 — ultima modifica 17/11/2016
Uso dei mezzi alternativi al trasporto motorizzato privato
Sei disposto a usare il trasporto pubblico (autobus e treni) almeno una volta alla settimana?
  • Si,se impiegassi meno tempo che con l'auto o il ciclomotore.
    50.00% 15 (50.00%)
  • Si,potrei farlo per dare un contributo a migliorare l'ambiente.
    43.33% 13 (43.33%)
  • No,perché la qualità del servizio di trasporto pubblico non mi soddisfa.
    6.67% 2 (6.67%)
Voti : 30
+info
 
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it