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SEINONDA

Conclusa il 30/04/2016

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La gestione della vegetazione ripariale tra rischio idraulico, tutela della Biodiversità e del paesaggio

In Regione il convegno e approfondimenti sul tema della gestione della vegetazione ripariale
La gestione della vegetazione ripariale tra rischio idraulico, tutela della Biodiversità e del paesaggio

Foto di Renato Carini tratta dal sito E-R Ambiente

Si chiama “La gestione della vegetazione ripariale tra rischio idraulico, tutela della Biodiversità e del paesaggio” il convegno organizzato dalla Regione Emilia-Romagna per mercoledì 28 settembre presso la Sala Poggioli di viale della Fiera 8, dalle ore 9:30 alle 17,00.

Un convegno che arriva in coda all'iniziativa "Alla scoperta dei corsi d'acqua e del loro ambiente", che avrà luogo il 25 settembre 2016 e che vedrà una serie di visite guidate su tutto il territorio regionale gestite a cura delle associazioni che partecipano all'evento, in occasione della ricorrenza della "Giornata mondiale dei fiumi".

Si tratta di un'occasione per avviare un percorso di condivisione tra la Regione Emilia-Romagna, il mondo delle associazioni e la cittadinanza su alcuni aspetti della gestione dei corsi d’acqua, che prende il nome Difendere i fiumi per difenderci dai fiumi.

Va detto che è in corso un cambiamento di ottica dalla gestione tradizionale dei fiumi, con l’originale obiettivo primario di “allontanare rapidamente le acque”, verso un'impostazione integrata che individui strumenti efficaci per affrontare il problema delle alluvioni che siano al contempo sostenibili per l’ambiente.

Il convegno – si legge su E-R Ambiente - costituisce un’occasione importante per fare il punto sulle pratiche regionali e sul loro stato di avanzamento, discutere di sinergie e problematiche trasversali legate alla gestione della vegetazione lungo i corsi d’acqua e individuare obiettivi concreti che consentano di individuare un percorso comune.

Nel corso della mattinata interverrà l’Assessore regionale alla difesa del suolo e della costa, protezione civile e politiche ambientali e della montagna Paola Gazzolo.

Sulle politiche legate al tema dell’acqua, nelle sue diverse accezioni, la Regione ha anche all’attivo diversi processi partecipativi. Tra questi anche il processo di partecipazione “SEINONDA”, partito nel 2013 e concluso alle fine del 2015 con la realizzazione dei Piani di Gestione del Rischio di Alluvioni di cui è stata di recente realizzata la Biografia definitiva che sarà anche disponibile durante il convegno.

Sono inoltre ancora in corso i progetti di partecipazione Life Rinasce, Patto di RII e Con la Trebbia.

La nuova Biografia SEINONDA
CASE HISTORY SEINONDA
Notizia adozione Piani (PGRA)
Piazza Life Rinasce
Piazza Patto di RII
Piazza Con la Trebbia 

Azioni sul documento
Pubblicato il 23/09/2016 — ultima modifica 23/09/2016
Manutenzione dei corsi d'acqua e dei canali di bonifica: cosa può fare un cittadino?
Cosa può fare un cittadino per la manutenzione dei corsi d’acqua e dei canali?
  • Rimuovere in autonomia materiale negli alvei e dalle sponde
    5.26% 1 (5.26%)
  • Rendersi disponibile alla gestione della vegetazione che può impedire il deflusso normale delle acque
    10.53% 2 (10.53%)
  • Segnalare la presenza di materiale abbandonato e di vegetazione che ostacolano il deflusso delle acque agli enti preposti.
    57.89% 11 (57.89%)
  • Partecipare a corsi e/o visite guidate per imparare come fare una corretta manutenzione
    5.26% 1 (5.26%)
  • Segnalare la presenza di tane di animali o altre criticità negli argini
    21.05% 4 (21.05%)
Voti : 19
Manutenzione dei corsi d'acqua e dei canali di bonifica: due azioni prioritarie
Quali sono le due azioni che ritieni prioritarie per una buona manutenzione dei corsi d’acqua e dei canali di bonifica?
  • Rimuovere materiale abbandonato negli alvei e sulle sponde
    27.59% 8 (27.59%)
  • Eliminare la vegetazione che impedisce il deflusso normale delle acque
    31.03% 9 (31.03%)
  • Ripristinare gli argini danneggiati da tane e controllare le popolazioni animali
    27.59% 8 (27.59%)
  • Organizzare giornate di educazione ambientale sui fiumi (fiumi puliti, ecc)
    6.90% 2 (6.90%)
  • Rimuovere gli accumuli di ghiaia dagli alvei
    6.90% 2 (6.90%)
Voti : 29
Conoscere per capire
Quali sono secondo te i luoghi più indicati per fare informazione/ formazione/educazione sul tema del rischio?
  • Piazze
    10.77% 7 (10.77%)
  • Scuole
    36.92% 24 (36.92%)
  • Centri di aggregazione (sedi di quartiere, circoli culturali)
    27.69% 18 (27.69%)
  • Uffici relazione con il pubblico
    1.54% 1 (1.54%)
  • Esercitazioni
    23.08% 15 (23.08%)
Voti : 65
L’attività di informazione della popolazione sul rischio al quale è esposta
Come vorrei essere informato in caso di allerta meteo?
  • Siti web istituzionali (Regione, Prefettura, Comune)
    17.81% 13 (17.81%)
  • Pannelli luminosi stradali
    15.07% 11 (15.07%)
  • Messaggi TV e Radio
    20.55% 15 (20.55%)
  • Sms
    26.03% 19 (26.03%)
  • App/ Social network
    20.55% 15 (20.55%)
Voti : 73
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