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SEINONDA

Conclusa il 30/04/2016

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Un approccio sistemico alla mitigazione del rischio alluvionale

Pubblicate le presentazioni degli interventi tecnico-scientifici delle iniziative del 4 novembre in occasione della ricorrenza dell'alluvione di Firenze
Un approccio sistemico alla mitigazione del rischio alluvionale

Immagine tratta dal sito di CINID

In occasione della Giornata della memoria per le vittime delle alluvioni di Firenze, che ricade il 4 novembre, il Comitato Firenze2016, Consorzio Interuniversitario per l’Idrologia (CINID) e il Gruppo Italiano di Idraulica (GII), hanno organizzato un'occasione di ricordo e di approfondimento attraverso una serie di seminari e tavole rotonde coordinati, organizzati in contemporanea in diverse sedi universitarie e di enti di ricerca su tutto il territorio nazionale.

A Bologna, nella stessa giornata, si è svolto il seminario diffuso sulla mitigazione del rischio alluvionale, curato da Armando Brath, Attilio Castellarin, Serena Ceola e Alessio Domeneghetti del Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali (DICAM) dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Bologna.

Sul sito del CINID sono disponibili tutte le presentazioni degli interventi tecnico-scientifici ed una versione aggiornata della proposta di mozione discussa durante le diverse iniziative organizzate dalle 20 sedi coinvolte.

In particolare, segnaliamo l'intervento di Lorenza Zamboni e Sabrina Franceschini "Dalla pianificazione strategica del piano di gestione del rischio di alluvioni una spinta allo sviluppo di azioni integrate per la mitigazione del rischio idraulico ", che ripercorre i diversi passaggi che hanno portato alla definizione dei Piani di Gestione del Rischio Alluvioni, approvati dalla Regione Emilia-Romagna alla conclusione del lungo processo di partecipazione SEINONDA intrapreso dal 2013.

Nella mozione è invece inserita una osservazione relativa all'inadeguatezza delle risorse destinate al mantenimento ed al potenziamento della rete nazionale di monitoraggio idro-climatico.

Gli interventi:

IL FIUME PO NEL PIANO DI GESTIONE DEL RISCHIO DI ALLUVIONI
(Ing. Piero Tabellini - Autorità di Bacino del Po)

DALLA PIANIFICAZIONE STRATEGICA DEL PIANO DI GESTIONE DEL RISCHIO DI ALLUVIONI UNA SPINTA ALLO SVILUPPO DI AZIONI INTEGRATE PER LA MITIGAZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO
(
Ing. Lorenza Zamboni e Dott.ssa Sabrina Franceschini - Regione Emilia-Romagna )

L’ALLUVIONE DEL 1966 NEL BOLOGNESE, LA STORIA E LE LEZIONI APPRESE
(Ing. Maurizio Mainetti - Agenzia per la sicurezza territoriale e la protezione civile )

L’INVARIANZA IDRAULICA DEL TERRITORIO: ASPETTI PROGETTUALI E NORMATIVI
(Ing. Marco Maglionico - DICAM-Università di Bologna )

VALUTAZIONE E MAPPATURA DELLA PERICOLOSITA' DA ALLUVIONI: DALLA RICERCA AL MERCATO, DALLA CONSULENZA AI SERVIZI
(Ing. Paolo Mazzoli - Gecosistema srl )

L'INTERAZIONE PENDIO-ATMOSFERA ED IL CONTROLLO DELL'EROSIONE IN CASO DI PRECIPITAZIONI INTENSE
(Ing. Costantino Panzani - Prati Armati srl )

COME INFLUISCE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO NEL RISCHIO ALLUVIONI?
(Dott. Carlo Cacciamani - ARPAE SIMC )

Azioni sul documento
Pubblicato il 11/11/2016 — ultima modifica 11/11/2016
Manutenzione dei corsi d'acqua e dei canali di bonifica: cosa può fare un cittadino?
Cosa può fare un cittadino per la manutenzione dei corsi d’acqua e dei canali?
  • Rimuovere in autonomia materiale negli alvei e dalle sponde
    5.26% 1 (5.26%)
  • Rendersi disponibile alla gestione della vegetazione che può impedire il deflusso normale delle acque
    10.53% 2 (10.53%)
  • Segnalare la presenza di materiale abbandonato e di vegetazione che ostacolano il deflusso delle acque agli enti preposti.
    57.89% 11 (57.89%)
  • Partecipare a corsi e/o visite guidate per imparare come fare una corretta manutenzione
    5.26% 1 (5.26%)
  • Segnalare la presenza di tane di animali o altre criticità negli argini
    21.05% 4 (21.05%)
Voti : 19
Manutenzione dei corsi d'acqua e dei canali di bonifica: due azioni prioritarie
Quali sono le due azioni che ritieni prioritarie per una buona manutenzione dei corsi d’acqua e dei canali di bonifica?
  • Rimuovere materiale abbandonato negli alvei e sulle sponde
    27.59% 8 (27.59%)
  • Eliminare la vegetazione che impedisce il deflusso normale delle acque
    31.03% 9 (31.03%)
  • Ripristinare gli argini danneggiati da tane e controllare le popolazioni animali
    27.59% 8 (27.59%)
  • Organizzare giornate di educazione ambientale sui fiumi (fiumi puliti, ecc)
    6.90% 2 (6.90%)
  • Rimuovere gli accumuli di ghiaia dagli alvei
    6.90% 2 (6.90%)
Voti : 29
Conoscere per capire
Quali sono secondo te i luoghi più indicati per fare informazione/ formazione/educazione sul tema del rischio?
  • Piazze
    10.77% 7 (10.77%)
  • Scuole
    36.92% 24 (36.92%)
  • Centri di aggregazione (sedi di quartiere, circoli culturali)
    27.69% 18 (27.69%)
  • Uffici relazione con il pubblico
    1.54% 1 (1.54%)
  • Esercitazioni
    23.08% 15 (23.08%)
Voti : 65
L’attività di informazione della popolazione sul rischio al quale è esposta
Come vorrei essere informato in caso di allerta meteo?
  • Siti web istituzionali (Regione, Prefettura, Comune)
    17.81% 13 (17.81%)
  • Pannelli luminosi stradali
    15.07% 11 (15.07%)
  • Messaggi TV e Radio
    20.55% 15 (20.55%)
  • Sms
    26.03% 19 (26.03%)
  • App/ Social network
    20.55% 15 (20.55%)
Voti : 73
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