domenica 25.06.2017
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A Budrio dieci anni di percorsi partecipati con i bambini per la costruzione di decori urbani

Diverse le esperienze della nostra Regione per realizzare decori urbani. A Budrio la modalità partecipativa coinvolge attivamente i bambini
A Budrio dieci anni di percorsi partecipati con i bambini per la costruzione di decori urbani

Immagine tratta dal sito del Comune di Budrio

A Budrio, sabato 29 aprile 2017 alle ore 11, al centro del giardino del Torrione Sud Est della città, alla presenza del Sindaco Giulio Pierini e dell’arch. del Comune Chiara Girotti, è stato inaugurato il Monumento all’Ocarina realizzato dalle classi quarte della Scuola Primaria Fedora Servetti Donati nell’ambito del laboratorio partecipato che ha visto il coinvolgimento attivo di numerosi bambini, insegnanti, degli artisti Lorenza Mignoli e Fabio Galliani, della direttrice dei musei di Budrio, Lorella Grossi, nonché di tutta la comunità locale. La banda di ocarine e tamburi Ochitamb ha accompagnato la festosa cerimonia che essendosi svolta nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ocarina ha visto la partecipazione anche di tanti artisti e bambini provenienti da tutto il mondo.

Tante sono nella regione Emilia-Romagna le esperienze di realizzazione partecipata di decori urbani, tuttavia a Budrio la modalità partecipativa che dal 2006 coinvolge attivamente i bambini è originale e si è consolidata nelle pratiche dell’amministrazione comunale.

“Gli alunni delle scuole di Budrio – afferma l’arch. Chiara Girotti -  sono stati coinvolti attivamente attraverso lavori di decoro delle formelle di ceramica che sono state utilizzate per arricchire di bellezza e significato alcuni luoghi del paese. In particolare oggi il percorso dei viali è impreziosito da piastrelle di ceramica, degli aquiloni di ceramica arricchiscono il nuovo asilo nido, un “albero di ocarine” è spuntato per segnalare la presenza del Museo dell’ocarina di Budrio, la fontana delle Creti riporta la rappresentazione dei diritti umani ripensata dai bambini, una panchina della stazione è stata impreziosita e, infine, la realizzazione di un monumento. La semplice descrizione non è abbastanza dimostrativa dell’impegno, del risultato e di tutta l’emozione che trasmette questa storia. Ogni opera finanziata dal Comune viene inaugurata con una “cerimonia ufficiale” di consegna dei manufatti nelle quali i bambini con le loro famiglie vengono coinvolti come protagonisti. Al risultato estetico che rende questo paese unico, si aggiunge l’importante risultato di educare dei piccoli cittadini dotati di Senso Civico e di un legame speciale con il proprio paese, che i bambini sentono fortemente di aver contribuito ad abbellire. “.

In dieci anni, più di 400 bambini hanno preso parte alla progettazione e costruzione delle opere e non è da trascurare il fatto che i primi bambini sono già giovani cittadini.  Passeggiando per il centro storico di Budrio si osserva che le opere pubbliche che hanno visto la partecipazione dei giovani cittadini sono ben tenute, apprezzate e utilizzate. Procedere alla qualificazione dei piccoli spazi urbani con i giovani genera buona cura e appartenenza, e i risultati si apprezzano anche nel tempo.

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Pubblicato il 09/05/2017 — ultima modifica 09/05/2017
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