domenica 20.05.2018
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“Andria ne parla”

In Puglia un processo partecipativo per discutere di biogas e biometano
“Andria ne parla”

Foto tratta dalla pagina facebook di "ANDRIA NE PARLA"

Il 25 maggio 2017 ha preso avvio il processo partecipativo “Andria ne parla”, il cui principale obiettivo era aprire un confronto tra cittadini, portatori di interesse e Amministrazione sul tema della costruzione, all’interno del territorio comunale, di un impianto di produzione di biogas e, in particolare, di biometano ottenuto a partire dal trattamento della Frazione Organica dei Rifiuti Solidi Urbani (FORSU).

Il processo di partecipazione si è svolto nel più ampio contesto del “Progetto ISAAC” (acronimo di: “Increasing Social Awareness and ACceptance of biogas and biomethane”),  a sua volta  finanziato dal Programma Quadro Horizon 2020, che stanzia fondi per i Progetti di Ricerca e Innovazione in Europa dal 2014 al 2020.  Tra i molti partner del Progetto ISAAC, ricordiamo: Legambiente, l’Istituto per l’inquinamento atmosferico, l’Istituto di ricerca sulla crescita economica sostenibile (entrambi facenti parte del CNR) e il CIB – Consorzio Italiano Biogas.

La Fase iniziale di “Andria ne parla” prevedeva, oltre alla pubblicazione di materiali divulgativi e all’apertura di una piattaforma online  e di una linea telefonica dedicata, anche il coinvolgimento degli stakeholder, l’insediamento di un Organismo di Garanzia e la nomina di una Giuria popolare. Quest’ultima è formata da  un gruppo di residenti, selezionato in modo casuale che, al termine del percorso di studio e approfondimento sull’oggetto del processo partecipativo, è chiamato (con l’aiuto di un facilitatore e l’affiancamento di esponenti delle diverse posizioni poste in gioco) sia ad ascoltare e risolvere i dubbi e le incertezze dei cittadini, sia a formulare osservazioni e raccomandazioni da sottoporre ai decisori istituzionali.

Durante la Fase centrale si sono tenuti tavoli tecnici con gli stakeholder, eventi e incontri informativi e consultivi a porte aperte, nel corso dei quali esperti indipendenti, accademici, nonché il Commissario Straordinario dell’Agenzia Regionale per la gestione del Ciclo dei Rifiuti, hanno discusso i benefici ambientali ed economici di biogas e biometano. Inoltre, la Giuria ha visitato, presso la provincia di Taranto, uno stabilimento produttore di biogas; e, infine, ha incontrato una rappresentanza della ditta che intende realizzare l’impianto nei dintorni della città pugliese.

Ora si è entrati nella Fase finale di “Andria ne parla”, che prevede la valutazione del processo partecipativo nel suo insieme, e, prima ancora, l’esposizione in sede pubblica delle conclusioni a cui è pervenuta la Giuria dei cittadini. Queste sono state già presentate il 4 maggio 2018 al Palazzo di Città di Andria, in presenza del Sindaco, del Presidente regionale di Legambiente e della coordinatrice del progetto. Le principali istanze formulate dalla Giuria possono essere sintetizzate come segue: si domanda all’Amministrazione di verificare, prima della firma del contratto per la realizzazione dello stabilimento, “la congruità del costo d’investimento per la realizzazione dell’impianto […] e, nel caso sia necessario, si ridefinisca il business plan”. La Giuria richiede, altresì, che sia tenuto in massimo conto l’impatto che l’impianto stesso potrebbe avere sul luogo interessato; si propone, inoltre, che venga valutato attentamente il piano di viabilità dei camion in entrata e uscita dallo stabilimento, così da evitare, per quanto possibile, “il passaggio nelle zone urbane e in aree sensibili (scuole, asili, ecc...)”, per questo, e per garantire tanto l’incolumità dei cittadini, quanto la sicurezza del transito dei mezzi, la giuria auspica un “adeguamento della rete stradale”. Da ultimo, la Giuria raccomanda che “vengano esplicitati pubblicamente i vantaggi e i costi per la comunità e le informazioni ricevute da un gruppo ristretto di cittadini siano disponibili per tutti attraverso un’attività di informazione e comunicazione rivolta a tutta la cittadinanza”. [Dal documento “Osservazioni della Giuria dei cittadini”.]

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Pubblicato il 14/05/2018 — ultima modifica 14/05/2018
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