martedì 22.05.2018
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“Associazione Agente speciale 006”

Attraverso la partecipazione, l’Unione Terre d’Argine promuove il miglioramento dei servizi educativi per la prima infanzia
“Associazione Agente speciale 006”

Immagine tratta dal Sito dell'Unione Terre d'Argine

L’Unione Terre d’Argine (che comprende i Comuni di Campogalliano, Carpi, Novi di Modena e Soliera) si impegna da anni nell’offrire un’esperienza pedagogica di alta qualità nei servizi che interessano le bambine e i bambini da 0 a 6 anni: da un lato, promuovendo  concrete forme di interazione tra famiglie e amministrazioni (così da estendere l’ambiente dell’apprendimento e del benessere sociale ed educativo dal contesto della scuola a quello della intera comunità cittadina); dall’altro (parallelamente), formalizzando strumenti e modelli normativi regionali e locali che delineino con chiarezza le modalità e i confini entro cui tale collaborazione – o “patto” – tra nucleo famigliare e istituzioni deve svolgersi.

Il primo documento orientato a questo fine è la “Carta dei servizi educativi”, sottoscritta da tutti i comuni dell’Unione, e ispirata – lo diciamo in breve – ai principi fondamentali di eguaglianza; pari opportunità; imparzialità; continuità; efficacia ed efficienza.

Ad essa si affianca il “Regolamento  Agente speciale 006”, la cui stesura rappresenta il recente esito di un processo partecipativo che ha coinvolto più di cinquecento famiglie, avviato, poco più di due anni fa, dall’Unione delle Terre d’Argine-Settore Istruzione e realizzato grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna (Bando 2015, L.R. 3/2010).

A partire da queste linee guida, l’Unione delle Terre d’Argine ha formulato e applicato il concetto di “Comunità Educante”, vale a dire: un insieme di “soggetti responsabilmente attivi”, i quali si impegnano a sostenere lo sviluppo dei bambini e delle bambine, e a favorirne  la piena, completa espressione dell’identità personale, nel rispetto costante della dignità umana; e di valori imprescindibili,  quali, per esempio: l’ascolto, il dialogo, il confronto,  l’accoglienza, la pazienza, la disponibilità, l’inclusione, la condivisione, la creatività, l’autonomia, l’innovazione, la conoscenza, la trasparenza e, infine, la tutela della salute e dei beni comuni.

Chiunque, sia esso educatore, insegnante, pedagogista, nonno, genitore, parente di qualsiasi grado o, semplicemente, cittadino disposto a prendersi cura, a titolo esclusivamente volontaristico, della qualità dell’esperienza educativa nei Servizi 0-6 (ottemperando alle disposizioni del Regolamento) può esser considerato – la definizione è presente nel provvedimento appena menzionato – un “Agente speciale 006”.

Ora, tali soggetti si sono costituiti come realtà Associativa legalmente riconosciuta. La prima assemblea degli “Agenti speciali 006” si terrà a Carpi il 21 febbraio prossimo. Sono invitati tutti coloro che hanno a cuore la valorizzazione e il miglioramento degli asili nido e delle scuole d’infanzia. Nel corso della serata si terrà l’elezione del Consiglio Direttivo, Presidente, Vicepresidente e Segretario dell’Associazione; e chi lo desidera potrà diventare socio sostenitore.

Concludiamo precisando che le iniziative e i progetti, gli eventi proposti dagli appartenenti alla “Associazione Agenti speciali 006” dovranno rispondere ad un preciso e dettagliato "Protocollo", appositamente stilato allo scopo, tra l’altro, di regolamentare la partecipazione dei cittadini alla vita e al funzionamento degli istituti scolastici.

Il Rappresentante dei genitori, poi, dovrà obbedire ad un Vademecum specificatamente dedicato.

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Pubblicato il 20/02/2018 — ultima modifica 22/02/2018
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