mercoledì 15.08.2018
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Progetto Europeo CultureCovery

Cervia capitale del patrimonio culturale immateriale
Progetto Europeo CultureCovery

Le saline di Cervia - Foto IBC E-R

La scorsa primavera Cervia ha vinto il Progetto Culturecovery in qualità di capofila, nell’ambito del Programma di Cooperazione Territoriale Europea Interreg Central Europe.

Il progetto, che vede coinvolti altri 6 Paesi e il partnerariato di  DELTA 2000 e ICOM Italy International Council of Museums, è finalizzato a promuovere la cooperazione tra le organizzazioni pubbliche e private dell’Europa Centrale, in grado di contribuire ad aumentare le capacità delle istituzioni di applicare modelli innovativi, strategie e azioni concrete per la tutela e l’uso sostenibile del patrimonio culturale immateriale, compreso nel concetto di Ecomuseo: “un’idea che si basa sullo sviluppo della comunità all’interno del suo territorio”. (Hugues de Varine).

Partendo quindi dalla necessità di preservare il patrimonio culturale delle comunità rurali, minacciato da un’urbanizzazione selvaggia e da radicali modifiche sociali, ecco che la Rete Europea degli Ecomusei ha permesso alle persone di recuperare il proprio passato, prendersene cura, trasportalo nel presente e valorizzarlo per uno sviluppo futuro.

In particolare Cervia, con l’”Ecomuseo del sale e del Mare”, già nel 2013 si era data l’obiettivo di salvare la bellezza di un patrimonio naturalistico unico, e tramandare l’identità della popolazione  - di cui la produzione e trasformazione del sale fa parte - in un connubio strettissimo tra terra e mare, tipico della Riviera Romagnola.

Da qui, le idee sviluppate hanno permesso la costituzione di laboratori a tema, passeggiate patrimoniali, mostre legate ad ambienti e utensili antichi, contribuendo alla riscoperta/valorizzazione di: prodotti tipici, gastronomia, artigianato, architettura, linguaggio, antichi mestieri e tradizioni popolari e religiose legate a Cervia.

Adesso questo Progetto Europeo, della durata di 3 anni e con un investimento di € 1.545.855, consentirà un ulteriore salto di qualità.

Il programma, che ha preso avvio, proprio a Cervia con un workshop organizzato il 4-6 settembre 2017,  ha permesso un primo confronto sulle migliori prassi messe in atto nella gestione degli ecomusei, tra i Paesi partner partecipanti.

Il secondo workshop si è tenuto il 13-14 febbraio scorso a Pivka in Slovenia ed un 3° si realizzerà a breve, proseguendo un percorso di ampia partecipazione in ciascun territorio; la verifica di suggerimenti delle comunità per la definizione di azioni di protezione del patrimonio culturale; l’attività di formazione per i manager e i gestori degli ecomusei nei paesi partner; delle visite studio (a Rovinio in Croazia, sul Lago Balaton e a Graz) per un confronto a livello europeo; lo sviluppo di un Piano d’Azione per la gestione innovativa degli Ecomusei; una specifica attività di comunicazione; la realizzazione di azioni pilota basate sull’utilizzo delle nuove tecnologie.

A questo proposito, a Cervia il Comune ha già preannunciato l’installazione di speciali colonnine in 6 punti del centro storico, che “racconteranno” le testimonianze dei cittadini sulla storia e sul patrimonio di quel particolare luogo. Inoltre nella città del sale verranno portati avanti processi partecipativi, attraverso workshop, per coinvolgere i cittadini, gli stakeholders e le scuole, nella creazione di una “mappa di comunità” del territorio cervese.

Prossimo importante passo, Sabato 10 marzo alle 10.00, presso il Magazzino del Sale di Torre, il Comune di Cervia e l'Ecomuseo del Sale e del Mare di Cervia presenteranno il Registro dei beni patrimoniali e immateriali del Comune di Cervia (REIC).

Il REIC, recentemente istituito dal Consiglio Comunale, verrà costruito grazie al contributo dei cittadini, e andrà a formare 5 libri tematici: il Libro dei Saperi, delle Celebrazioni, delle Espressioni, dei Tesori Umani e degli Spazi Simbolici, per conservare le eredità immateriali e renderle facilmente consultabili da tutti.

 

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Pubblicato il 09/03/2018 — ultima modifica 09/03/2018
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