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Tecnico di garanzia della partecipazione

Bando 2013 Fusioni di comuni

La L.r. 24/96 in materia di riordino territoriale prevede la consultazione delle popolazioni interessate dalla proposta di fusione di comuni. (art.11), ma accanto alla consultazione delle popolazioni interessate dalla proposta di fusione di comuni tramite referendum, i comuni possono favorire la partecipazione dei cittadini e delle loro organizzazioni rappresentative al processo di fusione anche utilizzando le opportunità offerte dalla L.r. 3/2010 in materia di partecipazione.

La l.r. 3/2010 “Norme per la definizione, riordino e promozione delle procedure di consultazione e partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali” è volta a promuovere una maggiore inclusione dei cittadini nei processi decisionali, nella convinzione che l’incentivazione della democrazia partecipativa rappresenti anche una opportunità per migliorare l’efficienza e il buon andamento della pubblica amministrazione.

L’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa ha ritenuto opportuno prevedere un apposito strumento di incentivazione finanziaria per la progettazione e realizzazione di progetti di partecipazione dei cittadini, per accompagnare la comunità nella condivisione del percorso di fusione di comuni.

Con Deliberazione n. 141 dell’1/10/2013 è stato approvato il bando per il finanziamento di processi di partecipazione nell'ambito di progetti di fusione di comuni.

Al bando potevano essere ammessi a contributo i progetti riguardanti processi partecipativi, cioè percorsi di discussione organizzata, avviati in riferimento a:
a. progetti futuri di fusione di comuni, nella fase di discussione che si pone prima dell’approvazione nei consigli comunali dell’istanza da presentare alla Giunta regionale affinché promuova la procedura di fusione.
b. progetti di fusione di comuni, dei quali sia stata già deliberata l’istanza da presentare alla Giunta regionale, nella fase di informazione e discussione che precede il referendum consultivo disposto dal Consiglio regionale;
c. elaborazione di atti normativi (Statuti, Regolamenti ecc.) di competenza del nuovo comune nato dalla fusione su cui l’amministrazione pubblica locale non abbia ancora assunto alcun atto definitivo.

Alla scadenza del bando sono stati presentati quattro progetti e di questi ne sono stati ammessi a contributo solo tre.

 

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Pubblicato il 09/10/2013 — ultima modifica 30/07/2014
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