Tecnico di garanzia della partecipazione

Attività di mediazione

Una delle funzioni che la LR 3/2010 attribuisce al Tecnico di garanzia è la capacità di svolgere un ruolo di mediazione tra cittadini richiedenti e l’ente interessato, finalizzata alla promozione dei progetti partecipativi.

Tale attività di mediazione è definita all’art. 8, primo comma, lettera e), che elenca i compiti del Tecnico di garanzia.

La mediazione si può svolgere nei seguenti casi:

a)      Secondo quanto previsto dall’art. 4, comma 3, qualora l’ente locale risponda negativamente alle richieste partecipative dei cittadini, questi possono richiedere l’intervento di mediazione del Tecnico di garanzia per sollecitare l’ente locale.

b)      Qualora il progetto sia di notevole rilievo ed abbia ottenuto l’adesione formale di percentuali minime di residenti, elencate all’art. 15, il Tecnico di garanzia può svolgere la mediazione tra cittadini interessati e l’ente interessato. In questo caso la legge prevede che di questa attività sia data pubblicità attraverso gli strumenti informativi che il Tecnico di garanzia riterrà utili.

Richiesta mediazione

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Pubblicato il 08/04/2015 — ultima modifica 07/08/2015
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