Sollecitare attivamente tutte le realtà sociali

In situazioni in cui non esiste un tessuto sociale sedimentato, un nuovo quartiere, un’area attraversata da varie popolazioni piuttosto mobili (city user, turisti, giovani, migranti) è necessario un intervento diretto sul campo, cosiddetto outreach (pdf11.58 KB). Ci sono diverse esperienze anche in Italia: autobus adibiti a centri d’ascolto, educatori di strada, feste di vicinato, interviste a domicilio, ecc…

Il progetto “Due azioni per un goal” è stato promosso dalla Circoscrizione Nord-Est del Comune di Reggio Emilia, con la collaborazione del network europeo ALDA (Associazione delle Agenzie per la Democrazia Locale) nell’ambito del progetto europeo GOAL (un programma finalizzato alla promozione della cittadinanza attiva prendendo la sfida dell’immigrazione come una opportunità per rafforzarla, nel senso della solidarietà, della tolleranza e mutua comprensione). In tale occasione è stata avviata un’indagine-intervento nel quartiere condotta da un sociologo urbano e alcuni educatori di strada, sono stati organizzati dei focus group e si sono create le condizioni e le occasioni per l’inclusione di persone di origine straniera, e formare una loro rappresentanza, nei processi di discussione sulla riqualificazione di aree verdi e residenze di edilizia popolare, il consolidamento e la progettazione di iniziative di animazione culturale e pratiche sociali innovative.

Altro esempio, relativo alle diversità linguistica-culturale, sono le Consulte dei cittadini stranieri, promosse in vari comuni dell’Emilia-Romagna, dove è già possibile individuare una rappresentanza degli immigrati residenti nel territorio.

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pubblicato il 2012/07/12 13:14:51 GMT+2 ultima modifica 2020-05-04T16:52:51+02:00

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