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Regione Emilia-Romagna: un 2026 pieno di partecipazione!

Sessione annuale, Giornata della Partecipazione, Formazione e Bando 2026 i nostri primi impegni.

Il 2025 si è appena concluso, ma già in questi primi giorni del 2026 il Team Partecipazione, Il Gabinetto del Presidente e lo staff del Tecnico della Partecipazione, sono impegnati nella messa a punto di importanti eventi e nuove sfide sul tema della partecipazione.

La Sessione Annuale

Dopo l’approvazione del Programma di iniziative della Giunta regionale finalizzato allo sviluppo di azioni a sostegno della Partecipazione e degli indirizzi per la concessione dei contributi regionali 2026 (L.R. 15/2018)” da parte della Giunta e della VII Commissione dell’Assemblea Legislativa "Statuto, Regolamento, Partecipazione, Semplificazione amministrativa e Innovazione digitale", le attività dell’anno 2026 si apriranno con la Sessione annuale della partecipazione, momento previsto dalla legge regionale e dedicato al confronto in Aula sulle politiche partecipative. I lavori, di cui daremo puntuale notizia, sono calendarizzati per la prossima settimana.

La Giornata della Partecipazione

Per lo stesso mese di gennaio è altresì prevista, per giovedì 29 gennaio 2026 dalle ore 9.45, la Giornata annuale della Partecipazione, appuntamento annuale della Regione Emilia-Romagna dedicato al confronto pubblico sulle trasformazioni della democrazia partecipativa e sul ruolo dei territori. Questa edizione sarà dedicata al tema “La partecipazione fluida”, per raccontare come la partecipazione si muove assumendo, in aggiunta alle forme tradizionali, una forma fluida che attraversa i confini istituzionali e organizzativi, adattandosi ai contesti e ai bisogni concreti delle comunità. Le istituzioni sono quindi chiamate ad intercettare e accompagnare queste energie diffuse, evitando che si disperdano, e a costruire cornici pubbliche capaci di dare continuità all'impegno civico, rafforzando la fiducia e la qualità delle decisioni collettive. Una sfida che la Regione Emilia-Romagna vuole cogliere, a partire da una riflessione comune con le realtà locali, a partire dalle istituzioni ma coinvolgendo anche forze sociali, associazionismo e cittadini. Ricordiamo che il programma dei lavori prevede:

  • in mattinata un dialogo di esperienze, approcci e strumenti sviluppati in contesti diversi. Accanto ai contributi istituzionali regionali del Presidente dell’Assemblea Maurizio Fabbri in apertura e del Presidente della Regione Michele de Pascale in chiusura, ascolteremo le esperienze di realtà internazionali e un dialogo di alto livello con Ezio Manzini e Marianella Sclavi;
  • nel pomeriggio, attraverso focus group dedicati a città, città di mezzo e piccoli comuni, amministratori, reti civiche, terzo settore, imprese, spazi culturali ed esperti si confronteranno sulle pratiche concrete della partecipazione fluida. L'obiettivo è mettere al centro i territori per costruire reti, costruire linguaggi comuni, condividere strumenti e competenze, e iniziare traiettorie di lavoro condivise capaci di rafforzare le comunità locali e orientare le future politiche regionali, anche in vista del prossimo Bando Partecipazione.

Ricordiamo che la partecipazione è pubblica previa iscrizione.

Per approfondire i temi dei 3 focus group:

Focus 1 - Processi deliberativi e partecipazione al tempo del volontariato "liquido”: città e quartieri

Focus 2 - Un laboratorio della partecipazione fluida: le città di mezzo

Focus 3 - Partecipazione, prossimità e contrasto allo spopolamento: le piccole città

La Formazione della Partecipazione

In partenza anche il Programma della Formazione Anno 2026, con un primo corso già programmato per venerdì 6 febbraio, dal titolo “Strumenti e pratiche per una partecipazione accessibile”, volto a rafforzare la capacità della pubblica amministrazione e degli Enti del terzo settore della Regione Emilia-Romagna di realizzare esperienze partecipative sempre più accessibili, nell’ottica dell’inclusività delle persone poco rappresentate. Il corso è modulato su 3 incontri di 4 ore ciascuno, per 12 ore complessive di didattica (6,13 e 20 Febbraio 2026). Durante il percorso saranno approfonditi i principi e le metodologie per promuovere il coinvolgimento attivo delle comunità nei processi sociali, culturali e partecipativi. Le attività prevedono inoltre una presentazione dei toolkit sviluppati dal Progetto europeo GetCohesive, utilizzati come base per esplorare strumenti operativi e approcci adattabili a contesti diversi. Sono già aperte le iscrizioni per tutti gli interessati attraverso form dedicato.

Bando della Partecipazione 2026 (L.R. 15/218)

Nei primi mesi dell’anno, appena conclusa la Sessione Annuale della Partecipazione e tendo conto degli esiti scaturiti dalla Giornata della Partecipazione, è altresì prevista l’uscita del nuovo Bando Partecipazione 2026. Gli indirizzi per la concessione dei contributi 2026 previsti dall’art. 12 della L.R. 15/2018 sono già stati adottati dalla Giunta attraverso il “Programma di iniziative della Giunta regionale finalizzato allo sviluppo di azioni a sostegno della Partecipazione “, ora alla discussione dell’Assemblea Legislativa. Nel Programma la Giunta  ha confermato la positiva sperimentazione effettuata con il Bando 2025 ed il finanziamento su due linee di intervento:

Linea A – progetti partecipativi a livello locale.

Linea B – percorsi deliberativi in attuazione della Raccomandazione UE 2023/2836.

Ultime Novità

Come già annunciato nell’ultima Newsletter, nel contesto della riorganizzazione dell’Ente e per precisa volontà del Presidente Michele de Pascale, la Regione Emilia-Romagna ha costituito il Centro per l’innovazione e il coordinamento delle politiche di Partecipazione. L’obiettivo è quello di rafforzare le politiche partecipative, assicurandone un approccio organico e coerente attraverso il coordinamento del Gabinetto di Presidenza della Giunta che avrà il compito: da un lato di coinvolgere in un dialogo continuo i territori nelle scelte strategiche dell’ente sulle grandi trasformazioni, dall’altro di costituire una cabina di regia con le attuali reti partecipative interne/esterne per valorizzarne e ampliarne le attività.

Davanti a tanti significativi cambiamenti non potevamo non adeguare e potenziare i nostri canali comunicativi. Stiamo infatti lavorando a un profondo rinnovo del nostro portale Partecipazione ER attraverso un restyling strategico che va oltre il semplice aspetto grafico. Aggiornando contenuti, struttura, funzionalità, tecnica e linguaggi, per coinvolgere i nostri lettori in maniera più semplice e diretta, ampliando i servizi a loro disposizione e facilitandone l’accesso.

Continuate quindi a seguirci e non mancate di iscrivervi agli eventi già attivii!