La comunità del sistema museale regionale

Avvio di un Sistema museale regionale aperto e integrato sul territorio

Certificazione del progetto “Sistema museale regionale aperto e integrato sul territorio”.

Il tecnico di garanzia della partecipazione ha certificato il progetto denominato “Sistema museale regionale aperto e integrato sul territorio” ai sensi degli art.17 e 18 della legge regionale n. 15 del 22 ottobre 2018 “Legge sulla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche. Abrogazione della legge regionale 9 febbraio 2010 n. 3” per la presenza e la coerenza degli elementi richiesti dalla L.r. 15/2018 all’art. 17, comma 2 per la certificazione di qualità.

Ambito di intervento xls46.72 KB)

Il processo è su scala regionale ed è in linea con l’ambito di intervento dedicato alle Unioni dei Comuni. Il processo ha infatti coinvolto i musei dislocati in tutti i comuni dell’Emilia-Romagna per avviare processi di pianificazione strategica per la costruzione collettiva di una visione condivisa del futuro del Sistema Museale Regionale attraverso processi di partecipazione, discussione e ascolto.

Oggetto del processo partecipativo

Oggetto del processo partecipazione è la definizione delle linee prioritarie d’intervento che guideranno il lavoro dell’Istituto Beni Culturali nella creazione di un sistema museale regionale che possa far dialogare i musei fra loro e con le comunità di riferimento allo scopo di migliorare la loro offerta di servizi, favorire lo scambio di buone pratiche e promuovere la messa in rete di risorse e idee in un’ottica comunitaria e di ampio respiro, in vista dell’apertura del nuovo processo di riconoscimento dei musei in base ai Livelli Uniformi di Qualità (LUQ) adottati dal Mibact e recepiti dalla Giunta Regionale.

Sintesi del processo partecipativo

Prima di aprire il processo di riconoscimento dei musei regionali in base ai Livelli Uniformi di Qualità, l’IBC ha deciso di avviare un processo partecipato per definire le linee prioritarie di intervento per la costituzione di un sistema museale regionale in grado di supportarli nel raggiungimento dei suddetti LUQ.

L’IBC ha così invitato i responsabili dei musei a rispondere a un questionario che ha avuto lo scopo di indagare gli ambiti tematici di maggior interesse e le azioni ritenute prioritarie per l’avvio di un sistema museale aperto, partecipato e integrato sul territorio. Dall’indagine è emersa l’esigenza di creare gruppi di lavoro e altri strumenti di partecipazione finalizzati alla creazione di un contesto favorevole allo scambio di buone pratiche e alla messa in comune di conoscenze e risorse anche nella prospettiva di organizzare in rete le comunità locali. A tale scopo ha acquisito, con  Determinazione n.  246 del 03/10/2019, il supporto specialistico della Fondazione Fitzcarraldo di Torino per governare il processo partecipativo nei nove incontri organizzati, uno in ciascuna città capoluogo di provincia.

Contesto del processo partecipativo

Questo processo partecipativo si colloca all’interno dell’iter di riconoscimento dei “Musei di Qualità”, avviato a partire dal 2003 dall’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna. Attualmente l’iter è entrato in una nuova fase in seguito alla definizione, da parte del Ministero per i beni e le attività culturali, dei Livelli Uniformi di Qualità (LUQ) dei musei (Decreto Ministeriale 113/2018) recepiti dalla Regione Emilia-Romagna con Delibera di Giunta 1450/2018.

Il riconoscimento regionale basato sui LUQ costituisce un ulteriore passo di un processo di crescita in termini qualitativi dei musei emiliano-romagnoli, allo scopo di incentivare l’offerta di servizi di qualità, favorire lo scambio di buone pratiche e promuovere la messa in rete di risorse e idee in un’ottica di condivisione e di sostegno comune.

Nell’ambito di questo macro-processo, il cui obiettivo finale è la costituzione del Sistema Museale Regionale (SMR), si è deciso di attivare un processo partecipativo articolato in nove tavoli territoriali a scala provinciale.

Il processo è coordinato dall’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna (IBC) ed è improntato alla condivisione e alla partecipazione di tutti gli attori coinvolti. Il livello di partecipazione garantito dal processo è quello della consultazione e interviene in una fase di analisi della politica di riferimento (Decreto Ministeriale 113/2018 e Delibera di Giunta Regione Emilia-Romagna 1450/2018).

Gli attori coinvolti sono gli oltre 500 musei statali, di ente locale, ecclesiastici, universitari e privati, censiti dall’IBC nel Catalogo del Patrimonio Culturale dell'Emilia-Romagna (http://bbcc.ibc.regione.emilia-romagna.it/).

 

Obiettivi del processo partecipativo

Gli obiettivi principali del processo partecipativo sono tutti connessi all’attività sviluppata all’interno dei tavoli territoriali e si possono così riassumere:

- creare un momento di condivisione e dibattito fra i responsabili dei musei e individuare i punti di forza e di debolezza delle realtà coinvolte, contestualmente agli elementi di minaccia e opportunità del contesto;

- individuare le sfide verso le quali il territorio si rivolge e a cui ambisce per la creazione di sistemi museali territoriali;

- identificare macro ambiti di interesse sui quali sviluppare competenze e possibili iniziative relative non solo ai musei ma anche agli attori territoriali che con essi collaborano;

- identificare possibili piste progettuali da approfondire nel medio-lungo periodo.

L’attività di ciascun tavolo è documentata da un report che evidenzia le sfide emerse per ogni territorio. Ogni report è reso disponibile, di volta in volta, attraverso i canali di comunicazione scelti dal processo.

Il processo si concluderà con la presentazione del report di sintesi delle attività dei tavoli territoriali. Contestualmente, e a partire da questo, verranno comunicate le linee prioritarie d’intervento che guideranno il lavoro dell’IBC nei prossimi anni per sostenere il Sistema Museale Regionale.

 

Risultati attesi del processo partecipativo

Individuare, attraverso i contenuti emersi dal processo partecipativo, le linee prioritarie d’intervento che possano guidare il lavoro dell’IBC nei prossimi anni.

Creare i nodi della rete e un sistema di scambio continuo tra musei e il Coordinamento Istituzionale (Cabina di Regia) del processo.

Favorire l’aggregazione tra realtà museali diverse che possano presentare congiuntamente progetti sui bandi messi a disposizione dalla Regione (fondi IBC - L.R. 18/2000 e Legge sulla Partecipazione – L.R.15/2018).

 

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pubblicato il 2020/04/22 10:30:00 GMT+2 ultima modifica 2020-10-29T17:38:35+02:00

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