Il compostaggio di comunità nell’Unione Terre di Castelli. Il fattivo contributo di Istituzioni e Cittadini alla gestione sostenibile dei rifiuti

Oggetto del processo è l’individuazione e l’attivazione di un sistema virtuoso di valorizzazione del rifiuto biodegradabile, sistema in grado di coniugare l’obiettivo di riduzione degli impatti ambientali legati al trasporto dei rifiuti ad obiettivi di sviluppo locale d’impresa e di vantaggio per la comunità locale.

Il progetto partecipativo può rappresentare il primo passo del cambio di strategia nella direzione di una gestione dei rifiuti sempre più sostenibile da un punto di vista ambientale, sociale ed economico, anche in attuazione della L.r. n.16 del 5 ottobre 2015 "Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani, del riuso dei beni a fine vita, della raccolta differenziata e modifiche alla LR 19 agosto 1996 n. 31" , che punta ad una gestione dei rifiuti basata sul modello di “economia circolare” che consenta di “bloccare” le risorse sul territorio a favore dell’occupazione, dello sviluppo economico e della sostenibilità locale.

In particolare il nuovo quadro normativo è volto anche a:

· favorire i progetti e le azioni di riduzione della produzione dei rifiuti urbani, nonché i sistemi di raccolta differenziata, che consentono di ottenere la minimizzazione della produzione dei rifiuti, la massima differenziazione dei rifiuti e la migliore qualità delle frazioni raccolte separatamente;

· promuovere, attraverso lo sviluppo dell'impiantistica collegata al riuso e al riciclaggio ed in coerenza con il principio di prossimità, il compostaggio di comunità.

In considerazione del fatto che, anche nel territorio dei Comuni dell’Unione Terre di Castelli, i rifiuti biodegradabili costituiscono una quota rilevante della raccolta complessiva ed una quota di spesa altrettanto importante e crescente nel tempo, è di grande interesse dei Comuni dell’Unione stessa, avviare un processo partecipativo volto all’analisi approfondita delle opportunità/criticità dell’adozione della “buona pratica” del compostaggio di comunità relativamente a quota parte dei rifiuti biodegradabili raccolti.

Il progetto (pdf, 589.9 KB) presentato

La relazione intermedia (pdf, 543.6 KB)

Il DocPP (pdf, 847.3 KB)

La validazione (pdf, 539.2 KB) del DocPP

La relazione finale (pdf, 1.1 MB)

La sezione dedicata sul sito dell'Unione Terre di Castelli

La pagina Facebook @StaiCOMPOSTo

La scheda nell'Osservatorio della partecipazione

Unione Terre Castelli logo

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pubblicato il 2016/09/30 14:40:00 GMT+1 ultima modifica 2017-07-12T11:02:00+01:00

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