ParteciFare, gli esiti della co-progettazione

Dal laboratorio virtuale le proposte per la formazione 2020

Quattro sono le tematiche emerse dall’incontro online ParteciFare: progettiamo insieme la formazione futura. Un appuntamento a distanza – causa Coronavirus – in cui i partecipanti hanno lavorato al piano formativo 2020 elaborando i contenuti dellschede dei corsi in quattro stanze virtuali all’interno della piattaforma VideoFacilitator. 

La prima proposta prende in considerazione la valutazione dell’impatto della partecipazione: come monitorarlo? In che modo misurare gli esiti dei processi? Fra le competenze che verranno acquisite troviamo la scelta dei metodi, degli strumenti ed indicatori, ma anche saper comunicare i risultati sia del processo che dei cambiamenti, nonché la redazione di un progetto valutativo. 

La seconda scheda corso su cui si sono cimentati i partecipanti all’incontro ha avuto come oggetto la comunicazione nei processi partecipativiFra gli obiettivi formativil’individuazione di una comunicazione differente, a seconda del target, per raggiungere una maggiore efficacia. Le competenze riguardano la capacità di costruire una campagna informativa/comunicativa ad hoc in base alla tipologia di pubblico da raggiungere e lanalisi dei bisogni/risorse/soluzioni per un territorio in chiave trasversale e non settoriale. 

Nella terza “stanza virtuale”, invece, si è discusso di tecniche di facilitazione in presenza e digitali anche per migliorare il lavoro nel gruppo, a prescindere dal processo partecipativo. Conoscere tecniche e strumenti (e sapere quando usare quali), in questo ambito, può essere utile per sperimentare nuove forme di collaborazione e brainstorming, anche attraverso l’uso delle tecnologie per il lavoro collaborativo e la facilitazione online. 

L’ultimo argomento scelto per il piano formativo 2020 – con a disposizione un budget complessivo di 25mila euro  ha riguardato gli strumenti giuridici della partecipazioneFra gli obiettivi, quello di saperne di più in merito alla formazione delle leggi, all’elaborazione di statuti e regolamenti, e alla valutazione delle politiche con le clausole valutativePer quanto riguarda i temi e i contenuti del corso troviamo, fra gli altri: come valutare le politiche pubbliche con percorsi partecipativi? Quali sono le differenze fra statuti e regolamenti? Quali gli esempi di buone pratiche, in merito? 

Nelle prossime settimane si passerà ad una fase di progettazione esecutiva delle proposte emerse grazie al contributo dei presenti all’incontroche fanno parte della Comunità di pratiche partecipative dellEmilia-Romagna. 

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pubblicato il 2020/03/11 10:33:32 GMT+2 ultima modifica 2020-03-11T10:33:32+02:00

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