Crowdsourcing
12 gennaio 2026
Crowdsourcing (da crowd -moltitudine e outsourcing - esternalizzare una parte delle proprie attività), è stato coniato nel 2006 da Jeff Howe. Indica una pratica sempre più diffusa che consiste nel rivolgersi alla comunità virtuale per la ricerca di soluzioni, idee e contenuti. In particolare, si tratta di una forma di partecipazione on line tramite cui un individuo, un’istituzione, un’organizzazione no-profit o un’impresa richiede ad un gruppo di persone non organizzate di assumersi volontariamente un compito, che spesso coincide con il contributo allo sviluppo di un progetto, di un servizio o di un prodotto. Si può contribuire apportando idee, lavoro, denaro, conoscenza o esperienza, ed il processo avviene attraverso l’uso di strumenti web: l’enciclopedia Wikipedia è un esempio di crowdsourcing volontario. Organizzazioni e singoli individui possono attingere a competenze di ogni tipo sparpagliate nella rete, valorizzando le potenzialità dell’intelligenza collettiva.
Fonte: Fabiola De Toffol e Alessandra Valastro, “Dizionario di democrazia partecipativa”
