La formazione è uno degli strumenti strategici attraverso il quale la Regione Emilia-Romagna dà attuazione agli obiettivi di cittadinanza attiva promossi dalla LR 15/2018 sulla Partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche.

Le iniziative formative sono elaborate ed erogate in coerenza con il sistema regionale della formazione approvato nel PIAO, stimolando la pervasività dell’approccio alla co-creazione delle politiche pubbliche affinché si diffonda quale metodo utile a rafforzare le istituzioni nella capacità di definire risposte sempre più adeguate alle sfide globali e alle molteplici aspettative dei cittadini e degli utenti dei servizi.

Le proposte formative sono rivolte al personale regionale, al personale degli enti locali ed enti pubblici unitamente alle organizzazioni della società civile, in coerenza con gli indirizzi della Raccomandazione (UE) 2023/2836 e con l’art.10 - comma 2 della legge regionale 15/2018. In tale prospettiva la formazione rappresenta una leva strategica nella creazione di valore pubblico, circa l’orientamento a rinnovare e migliorare i servizi, i programmi e le politiche pubbliche per apportare benefici alle comunità e alla società nel suo complesso.

Corsi attivi, chiusi e autoformazione

Tipologia di corsi formativi

Le proposte formative possono essere di diverso tipo: 

  • in presenza, per lo sviluppo di competenze e la fruizione di contenuti che valorizzano le interazioni dirette
  • on line sincrona, per raggiungere un numero di persone maggiore generando economie di scala
  • on line asincrona, per facilitare la libera fruizione e sostenere l’autoformazione su contenuti di base, strumenti e kit, anche attraverso la valorizzazione di percorsi disponibili su altre piattaforme (Syllabus, SELF etc.);
  • blended, ossia parte in presenza e parte on line.

Riconoscimento

Il programma annuale definisce, per ciascuna iniziativa formativa, la tipologia di riconoscimento che può essere di due tipologie - attestato di frequenza o certificazione delle competenze - entrambi basati sul rilascio del badge digitale che consente di:

  • attestare digitalmente le competenze apprese secondo standard condivisi
  • favorire un processo di verifica delle attestazioni da parte di soggetti terzi
  • valorizzare la competenza acquisita tramite le piattaforme professionali maggiormente più diffuse (es. LinkedIn)
  • valorizzare la trasferibilità delle attestazioni in settori diversi della Pubblica amministrazione e tra Pa e settore privato.

Per declinare questo preciso impegno la Regione è impegnata su tre linee di intervento:

 
Gabinetto del Presidente della Giunta

Michele D’Alena
Coordinamento processi partecipativi regionali

Bologna, Viale Aldo Moro 52
tel. 051-527.6105
e-mail: michele.dalena@regione.emilia-romagna.it

Direzione Generale Centrale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni

Caterina Brancaleoni
Settore coordinamento delle politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione

e-mail: programmiarea@regione.emilia-romagna.it

Micaela Deriu
E.Q. Comunicazione di cittadinanza

Bologna, Viale Aldo Moro 38,
tel. 051-527.7998
e-mail: micaela.deriu@regione.emilia-romagna.it
partecipazione@regione.emilia-romagna.it

Assemblea legislativa

Tecnico di garanzia della partecipazione
Andrea Orlando - Direttore Generale

Ufficio di supporto al Tecnico di garanzia

Rossana Mengozzi
tel. 051.5276294

e-mail: rossana.mengozzi@regione.emilia-romagna.it

Sabrina Paoletti
e-mail: sabrina.paoletti@regione.emilia-romagna.it