Focus Group
12 gennaio 2026
Focus Group è un incontro tra un piccolo gruppo di persone (generalmente da 4 a 12) che discute su uno specifico tema. Si ricorre a questa tecnica quando si ha la necessità di mettere a fuoco (da cui il nome focus group) un fenomeno o indagare in profondità su uno specifico argomento, utilizzando l’interazione che si realizza tra i componenti del gruppo. Le persone partecipanti devono essere selezionate con attenzione in modo da poter contribuire, da diversi punti di vista, alla focalizzazione della questione e dovrebbero essere messi il più possibile in condizione di parità: è quindi raccomandabile una certa omogeneità tra i soggetti partecipanti (per esempio rispetto al grado di istruzione e di genere) per evitare squilibri troppo forti nella comunicazione.
Il focus group è generalmente assistito da un facilitatore o moderatore che gestisce la discussione e stimola l’interazione tra i soggetti partecipanti. La discussione è impostata in modo del tutto informale: sono ammesse domande reciproche, dichiarazioni di disaccordo (ma vanno evitati giudizi negativi), interruzioni. Tutte le informazioni emerse nel corso dell’incontro devono poi essere elaborate e interpretate. Il documento finale può consistere in una sintesi o nella trascrizione integrale della discussione. La tecnica del focus group può essere usata, all’interno di processi decisionali più complessi, per diversi scopi, ad esempio: per definire gli obiettivi operativi; per identificare e definire un problema che potrebbe avere diverse sfaccettature; per impostare un vero e proprio lavoro di progettazione di una politica o di un intervento; per studiare quali reazioni susciterà un intervento presso certe categorie di persone.
Fonte: Luigi Bobbio, “A più voci. Amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e cittadini nei processi decisionali inclusivi”
