La certificazione di qualità "extra-bando"
L’art. 18 della Legge regionale 15/2018 consente ai soggetti pubblici e privati - che abbiano ottenuto l'adesione formale dell'ente responsabile - di richiedere al Tecnico di garanzia della partecipazione la certificazione di qualità anche per progetti partecipativi non presentati all’interno dei bandi regionali.
La certificazione attesta che il percorso partecipativo è stato progettato e realizzato nel rispetto degli standard di qualità definiti dalla legge. Il Tecnico di garanzia della partecipazione, così come avviene per i progetti presentati nei bandi, procederà alla valutazione della qualità tecnica del progetto, verificando la presenza e la coerenza dei criteri previsti dalla normativa. Al termine dell’analisi, il progetto riceverà una certificazione di qualità formale, attestando il rispetto degli standard di partecipazione definiti dalla legge.
E' possibile richiedere la certificazione di qualità anche nell'ambito dei bandi Rigenerazione Urbana. Vai alla pagina dedicata
Requisiti dei progetti
Per ottenere la certificazione, i progetti devono rispettare le caratteristiche di qualità previste dalla normativa e, in particolare:
- essere presentati da un soggetto pubblico o privato avente titolo a partecipare ai bandi (art. 14);
- prevedere l’impegno alla sospensione del procedimento amministrativo oggetto del percorso partecipativo (art. 16);
- rispondere ai requisiti di qualità tecnica dell’art. 17:
- sollecitazione delle realtà sociali del territorioi
- inclusione e partecipazione dei soggetti interessati
- costituzione del Tavolo di negoziazione
- utilizzo di metodi di mediazione delle divergenze
- accessibilità e trasparenza della documentazione.
Le due fasi della certificazione
La certificazione prevista dall’art. 18 si articola in due fasi:
Certificazione ex ante – basata sul progetto presentato utilizzando il format disponibile.
Certificazione ex post – basata sul Documento di proposta partecipata (Docpp), che illustra gli esiti e lo svolgimento effettivo del percorso.
Certificazione ex ante
Per richiedere la certificazione ex ante è necessario:
- Preparare il progetto secondo le indicazioni di legge, preferibilmente utilizzando il fac-simile predispostofacsimile per la presentazione del progetto (Word - 42,3 KB)
- Inviare il progetto al Tecnico di garanzia tramite PEC all’indirizzo: peiassemblea@postacert.regione.emilia-romagna.it.
Il Tecnico di garanzia verifica la coerenza del progetto con i criteri di qualità previsti dalla legge e rilascia una comunicazione formale di certificazione ex ante ai sensi dell’art. 18 della L.R. 15/2018.
Certificazione ex post
Al termine del percorso partecipativo, è necessario redigere il Documento di proposta partecipata (Docpp) utilizzando il fac-simile predisposto.
Il Docpp deve:
- descrivere il processo svolto
- riportare le proposte emerse
- consentire la verifica della coerenza tra quanto progettato e quanto realizzato.
Facsimile del Docpp (Word - 20,4 KB)
Inviare il documento al Tecnico di garanzia per la validazione tramite PEC all’indirizzo: peiassemblea@postacert.regione.emilia-romagna.it.
La validazione del Docpp costituisce la conferma della certificazione ai sensi dell’art. 18 della L.R. 15/2018. Il richiedente riceve una comunicazione formale dal Tecnico di garanzia.
Adempimenti successivi alla certificazione
Dopo la conclusione del percorso partecipativo, l’ente titolare della decisione deve approvare un atto formale che dia conto:
- del processo participativo svolto
- del Documento di proposta partecipata
- della validazione (o eventuale mancata validazione) del Docpp da parte del Tecnico di garanzia
