Nasce dalla Giornata della Partecipazione 2026 e dai successivi momenti di confronto con amministratori, tecnici e organizzazioni della società civile il nuovo Manifesto della partecipazione fluida in Emilia-Romagna. Un documento che non si limita a raccogliere esperienze, ma propone un insieme di linee guida operative per rafforzare il ruolo della partecipazione nelle politiche pubbliche.

Il Manifesto restituisce in forma sintetica e strutturata le principali evidenze emerse dai lavori dei focus group e dagli scambi tra territori, evidenziando come la partecipazione stia evolvendo da pratica episodica a vera e propria infrastruttura di governo. Al centro del documento vi è l’idea di una partecipazione capace di incidere concretamente sulle decisioni, di costruire fiducia e di generare valore pubblico.

Le linee guida individuano alcune priorità condivise: la necessità di integrare la partecipazione nei processi ordinari delle amministrazioni, di adottare strumenti flessibili e adattivi, di investire in competenze e figure di facilitazione, e di ampliare la base partecipativa coinvolgendo nuovi pubblici. Particolare attenzione è dedicata anche al ruolo degli spazi fisici, alla qualità dei processi e all’integrazione tra dimensione digitale e relazione diretta.

Il documento si propone come una base di lavoro comune per istituzioni e territori, utile per orientare le politiche regionali e locali nei prossimi anni. Allo stesso tempo, rappresenta un invito a continuare il percorso avviato, consolidando una rete di pratiche e competenze capace di rendere la partecipazione sempre più concreta, inclusiva e trasformativa.

Scarica il Manifesto della Partecipazione fluida (PDF - 4,2 MB)

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