Finanza per lo sviluppo

Il credito alle imprese è un problema sempre più pressante anche in Emilia-Romagna, a causa della scarsa patrimonializzazione delle imprese e dei vincoli di Basilea a cui sono sottoposte le banche stesse. Da qui l’esigenza di elaborare una riflessione, con tutti gli stakeholder, sulle opportunità offerte dalla nuova programmazione dei fondi europei, allargando l’orizzonte al ruolo dei consorzi fidi e delle aggregazioni tra banche e imprese, per mettere in campo modalità, innovative e in linea con le best practice comunitarie, di gestione e suddivisione del rischio. Certo, la dimensione regionale non può dare risposte risolutive al problema, ma può operare per allargare la platea delle imprese che investono se assistite da garanzia e sostenere le nuove imprese, puntando con forza su strumenti – sostegno allo start-up e allo sviluppo delle imprese, fondi rotativi di finanza agevolata, ecc. – già testati con successo durante la programmazione 2007-2013. Un ruolo decisivo, in questo senso, lo avranno i nuovi indirizzi dell’Unione europea, a partire dalle nuove regole sul cumulo tra strumenti finanziari e politica degli aiuti, e la sfida della semplificazione, con la Commissione impegnata a definire una vera e propria “cassetta degli attrezzi” a cui attingere per individuare modalità comuni, e innovative.

Caratteristiche:

Apertura Piazza: 7 agosto 2013

Chiusura Piazza: 15 dicembre 2013

Area tematica: Imprese

Politica di riferimento:

Programma operativo regionale Fesr 2014-2020

Livello di partecipazione: Consultazione

Fase della politica: Ideazione

Destinatari:

ASSOCIAZIONI,AZIENDE, ENTI

Strumenti di “ioPartecipo+” attivati:

Avvisi, Documenti, Eventi, Forum, Gallerie multimediali, Normativa, Questionari

Descrizione del percorso partecipativo:

Questo processo partecipativo è uno dei 5, distinti ma complementari, che compongono il Progetto “POR PER FARE”, attraverso cui la Regione Emilia-Romagna ha inteso realizzare un percorso di ascolto e confronto con i portatori d’interesse e il mondo produttivo del territorio regionale, al fine di designare, in modo condiviso, le linee e le tematiche cruciali del Programma operativo Fesr 2014-2020. Riprendendo quanto affermato nella Presentazione e nella “Carta d’identità del processo”, possiamo individuarne l’obiettivo nella volontà di “condividere con la comunità regionale opportunità, strumenti e strategie di finanza innovativa – elaborati sul piano regionale, nazionale e comunitario – mirati ad accrescere gli investimenti delle aziende e a favorire l’accesso al credito durante la start up e le prime fasi di vita dell’impresa”.

Il processo partecipativo ha preso avvio, a Bologna, presso la Sede della Regione Emilia-Romagna, il 16 luglio 2013, con una tavola rotonda intitolata – così come il processo partecipativo e la “Piazza” ad esso dedicata – “Finanza per lo sviluppo”.

La conferenza prendeva le mosse da questo assunto: “nel percorso di ripensamento dei meccanismi di funzionamento delle politiche pubbliche, la finanza gioca un ruolo propulsivo di importanza cruciale, in quanto può alimentare un laboratorio di buone pratiche”.

In seguito, anche questo percorso partecipato si è articolato secondo due modalità simultanee: una online e una in presenza.

Il Forum della “Piazza” di “ioPartecipo” ha accolto 12 discussioni; in essa è, inoltre, stato aperto un Questionario su 'Finanza e Sviluppo'.

Oltre a ciò, ha avuto luogo l’incontro: “Limiti e opportunità per gli strumenti di intervento delle politiche della nuova programmazione comunitaria alla luce della normativa aiuti di stato 2014-2020” (Bologna, 5 novembre 2013).

Esiti:

"Finanza per lo sviluppo". Rapporto sulla consultazione in preparazione del Programma operativo regionale Fesr 2014-2020. Bologna, 22.01.2014

Contatti:

Anna Maria Linsalata - Direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa

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pubblicato il 2018/10/15 11:12:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-30T09:39:20+01:00

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