Teatro partecipato, al via “ImproSocial”

Zoè Teatri, a Bologna, insegna come l’improvvisazione aiuta il sociale

"Come possiamo entrare in connessione con l'altro? Quali sono i ruoli-chiave della nostra società per effettuare la colleganza, quella cosa che ci lega alle più disparate persone e personalità, e che le lega addirittura tra loro?".

A queste e molte altre domande tenta di rispondere “ImproSocial”, laboratorio di teatro di improvvisazione per il sociale, proposto da Zoè Teatri, aperto anche a chi non ha mai fatto teatro.

Gli incontri si terranno il lunedì e il giovedì, presso il Centro Civico Borgatti di via Marco Polo, 51, Bologna. Il lunedì dalle ore 18,30 alle 20; il giovedì dalle ore 19 alle 20.30.

Si parte giovedì 15 novembre con il primo di nove appuntamenti di un percorso, a partecipazione libera e gratuita, finanziato dal Comune di Bologna attraverso il Bando Cultura LFA (Libere Forme Associative).

I partecipanti del laboratorio saranno guidati dall’attrice e regista Mavi Gianni, che utilizzerà sia tecniche di improvvisazione teatrale sia quelle della facilitazione. A conclusione del ciclo di incontri, sarà organizzato lo spettacolo “Colleganze”, che si terrà giovedì 13 dicembre, alle ore 21.30, con ingresso libero.

L’associazione Zoè Teatri, nata nel 2007, da anni si occupa di teatro civile e sociale, proponendo spettacoli e laboratori basati sull’improvvisazione, uno strumento prezioso per il lavoro di facilitatori, educatori, psicologi, animatori di comunità.

Maggiori informazioni e adesioni:

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pubblicato il 2018/11/15 17:38:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-15T17:53:35+01:00

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