Belgio, l’esperimento democratico del “senato popolare”

Il modello Ostbelgien collega i cittadini al cuore del processo decisionale pubblico

La comunità di lingua tedesca del Belgio è la più piccola entità federale d'Europa. Una regione prevalentemente rurale, lungo il confine tedesco, dove, a partire da settembre, il parlamento cederà alcuni dei suoi poteri a un'assemblea di cittadini selezionati a sorte. È la prima volta che un'istituzione politica crea una struttura permanente per coinvolgere la comunità nel processo decisionale politico.  

I belgi di lingua tedesca avranno quindi il potere di porre questioni all'ordine del giorno, di discutere le possibili soluzioni e di monitorare le loro interrogazioni nella discussione in parlamento e fra i membri del governo. I politici, a loro volta, potranno confrontarsi e conoscere l’opinione di gruppi di cittadini, tenendo conto delle loro esigenze, prima di deliberare su questioni potenzialmente spinose. 

Il Consiglio dei cittadini (Bürgerrat) di Ostbelgien - una comunità di 77.000 abitanti - è composto da 24 membri, che prestano servizio per 18 mesi. La discussione dei punti all’ordine del giorno proposti dall’organismo democratico avviene in assemblee dei cittadini (Bürgerversammlungen), composte da un massimo di 50 persone rappresentative di ogni fascia d’età, livello d’istruzione e con parità di genere. 

Queste assemblee, al massimo tre ogni anno, producono interrogazioni al parlamento, che ha l'obbligo di discutere le proposte - purché raggiungano un sostegno della maggioranza dei 4/5 nell'assemblea dei cittadini - e giustificare la propria decisione di seguirle o meno. Gli argomenti discussi nelle assemblee vertono sulle competenze delle comunità federate (cultura, istruzione, ricerca scientifica, aiuti allo sviluppo), ma potrebbero anche riguardare altre tematiche, sempre su richiesta del Bürgerrat. Quest’ultimo è scelto tramite l’invio di numerose mail a cittadini selezionati casualmente. In un secondo momento, viene effettuata una nuova selezione pubblica (sempre casuale) tra coloro che hanno risposto positivamente. La partecipazione, possibile dal compimento del diciassettesimo anno d’età, è aperta anche ai residenti non belgi. 

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pubblicato il 2019/09/05 18:04:50 GMT+2 ultima modifica 2019-09-05T18:04:50+02:00

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