Comunità, benessere, genere: Case della salute in evoluzione

Concluso il percorso promosso dall’Azienda USL di Bologna: proposte recepite!

 

Si è concluso il percorso Comunità, benessere, genere: Case della salute in evoluzione nelle Case della salute di Vergato, San Pietro in Casale-Galliera, San Donato-San Vitale a Bologna per coinvolgere comunità professionali, società civile e cittadinanza delle tre strutture con l’obiettivo di migliorare le potenzialità di comunità della Casa della salute.

Con la deliberazione n.315 del 23 agosto 2019 (pdf, 1.0 MB)dell’Azienda USL di Bologna ha preso atto della conclusione del percorso partecipativo e ha recepito il Documento di Proposta partecipata, condividendo le proposte.

Con lo stesso atto si definisce di realizzare le proposte attraverso una serie di azioni:

  • presso la Casa della salute San Pietro in Casale-Galliera:
  1. organizzazione di un evento formativo accreditato rivolto ad operatori sociali e sanitari sul tema dei giovani caregiver;
  2. coinvolgimento degli operatori della casa della salute compresi i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta sul riconoscimento dell’impegno dei giovani che svolgono attività assistenziale intra-familiare;
  3. sensibilizzazione della comunità all’impegno dei giovani caregiver.
  • presso la Casa della salute Vergato:
  1. arruolamento di network manager (operatori di rete e di comunità) e di nuove figure di volontariato;
  2. coinvolgimento dei giovani come parte attiva della rete anche attraverso le nuove tecnologie.
  • presso la Casa della salute San Vitale – San Donato:
  1. definizione in collaborazione con il quartiere e le volontarie del Sindacato SPI-CGIL, di eventi/iniziative/seminari e individuazioni di sedi di svolgimento confacenti ad un target di partecipanti over 50;
  2. individuazione di un referente dello Spazio Giovani che in collaborazione con l’Associazione Cittadinanza Attiva organizzi eventi sull’affettività nei giovani;
  3. individuazione di strategie di literacy per favorire l’accesso e la competenza sanitaria, rivolte alla popolazione immigrata in collaborazione con l’UO “Sviluppo Organizzativo, Professionale e Formazione”, il “Programma C.A.S.A. e popolazione migrante e a bassa soglia” e le associazioni MondoDonna ONLUS e INSALUTE.

Il progetto è stato finanziato dal Bando Partecipazione 2018.

Approfondimenti:

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