Da soli insieme? La quarantena in cohousing

Nuove socialità: fra aperitivi a distanza e comunità virtuali

Come cambia la vita in cohousing durante la quarantena? Ma anche, come cambia la quarantena quando si vive in cohousing? Per rispondere a queste domande, c’è chi ha deciso di aprire spazi virtuali ad hoc, come l’associazione milanese HousingLabche ha tra i suoi obiettivi la creazione di una rete nazionale tra gli attori coinvolti nella filiera dell’abitare collaborativoL’associazione ha aperto la propria pagina Facebook ai racconti e alle narrazioni delle nuove comunità che nascono, magari incontrandosi e suonando insieme sui balconi, tramite i gruppi WhatsApp condominiali, o che organizzano incontri in pianerottolo per chiacchierare mantenendo le distanze dovute.  

Inoltre, HousingLab propone aperitivi a distanza insieme al proprio team di Community Toolkit: un set di strumenti pensati per aziende, enti, organizzazioni che serve per attivare, far crescere e gestire community. 

Il Community Toolkit, presto scaricabile online, è rivolto a: 

  • manager di aziende che pensano di sviluppare community per i loro servizi o per i loro dipendenti 
  • start upper che desiderano sviluppare o far crescere una community intorno al loro servizio 
  • operatori di imprese sociali, cooperative, Enti del Terzo Settore 
  • cittadini e associazioni 
  • fundraiser e chi vuole creare comunità per una raccolta fondi 

 

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pubblicato il 2020/03/26 19:06:30 GMT+2 ultima modifica 2020-03-26T19:06:30+02:00

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