EcCO! Attiv-Azioni Ecomuseali a Riolo
Dal 2017 la comunità di Riolo Terme (RA) è impegnata in un articolato percorso finalizzato all’istituzione e implementazione dell’Ecomuseo: un museo diffuso, senza mura e senza confini, senza collezioni e senza orpelli, evocazione del miglior passato e appello al miglior futuro.
Ad oggi un Patto fondativo definisce la realtà ecomuseale riolese, mentre una Mappa di Comunità rappresenta quei beni comuni materiali (siti, manufatti, strutture, spazi verdi, ecc…) e quei beni comuni immateriali (tradizioni, saperi, testimonianze, abitudini tipiche, ecc…) riconosciuti come patrimoni identitari dalla comunità tanto renderla un sistema “gener-attivo” di azioni di cura, valorizzazione, rigenerazione.
Attorno alla domanda “cosa rende Riolo Terme il luogo che è?” i partecipanti dei precedenti percorsi (patto/mappa), divenuti ora “Amici dell’Ecomuseo”, hanno focalizzato le proprie attenzioni su tre tipologie di patrimoni:
- prodotti enogastronomici locali, ricette e gusti tipici;
- eventi, sagre e racconti folcloristici;
- paesaggi e percorsi storico-ambientali.
Nella terza tipologia di patrimoni rientra una fitta trama di beni urbani (per lo più spazi pubblici o ad uso pubblico), che insiste nel centro storico e non solo: la piazza centrale e il fossato della Rocca, i porticati e le botteghe storiche, il paesaggio urbano abbracciato da un naturale belvedere, sentieri storici intrecciati a camminamenti nel verde incolto.
Il processo partecipativo, finanziato dal Bando 2019, rappresenta la terza fase percorso ecomuseale e svilupperà la propria riflessione progettuale ed operativa proprio partendo da questi beni, per concludersi nella sperimentazione/concretizzazione di un modello collaborativo capace di attivare la corresponsabilità di tutti nella cura, valorizzazione e rigenerazione di spazi urbani storici del centro di Riolo Terme, attraverso azioni condivise permeate da principi di sostenibilità, sussidiarietà, solidarietà e incardinate in una strategia complessiva di resilienza di un territorio montano.
Il progetto è stato proposto da Atlantide soc. coop. sociale con l’adesione del Comune di Riolo Terme.