Provincia autonoma di Trento: Bando partecipazione culturale 2026
La Fondazione Ca.Ri.Tro. (Cassa di risparmio di Rovereto e Trento) con l’intento di riconoscere nella cultura un motore di sviluppo sociale e civile e promuovere progettualità che favoriscano la partecipazione attiva e la costruzione di comunità coese e inclusive, ha pubblicato un bando con opportunità di finanziamento per progetti culturali partecipativi sul territorio.
Obiettivo del bando
Il bando intende promuovere e sostenere progetti culturali partecipativi che:
- promuovano la partecipazionedella cittadinanza alla vita culturale, rafforzando lo scambio, il dialogo e la cittadinanza attiva;
- favoriscano il protagonismo del volontariatovalorizzando le competenze e le esperienze delle persone che si attivano volontariamente, sia nella fase di ideazione che in quella di realizzazione dei progetti;
- costruiscano e rafforzino reti che mettono in connessione attori diversi – terzo settore, gruppi informali, enti pubblici e privati, professionisti e professioniste della cultura – creando connessioni capaci di generare nuove opportunità e condividere risorse, saperi e visioni;
- promuovano l’accessibilità culturale, ampliando le possibilità di fruizione per quei territori e comunità che, per ragioni geografiche o socio-economiche, dispongono di minori opportunità di accesso alla cultura.
Ambiti progettuali
Il bando sostiene progetti che sviluppino uno dei seguenti ambiti progettuali:
- Partecipare attraverso la cultura - Progetti in cui la pratica culturale è anche pratica di relazione, dialogo e cittadinanza attiva e crei occasioni di incontro e collaborazione tra organizzazioni, volontari, volontarie e comunità;
- Coltivare la memoria collettiva - Progetti che recuperano e valorizzano memorie, identità e patrimoni locali attraverso processi partecipativi e sappiano creare connessioni tra memoria e contemporaneità.
Destinatari
Il bando, per entrambi gli ambiti progettuali, è destinato a reti composte da almeno 3 realtà che collaborano per ideare e realizzare un progetto, di cui:
- capofila: realtà culturale senza scopo di lucro con sede legale o operativa in Provincia autonoma di Trento, costituita in forma di associazione, fondazione, comitato o cooperativa sociale.
- Partner: almeno 2 realtà partner, pubbliche o private, senza scopo di lucro.
Per i progetti presentati nell’ambito 2 – coltivare memoria collettiva, deve risultare coinvolta, nel ruolo di partner o di capofila una realtà esperta nel recupero e valorizzazione della memoria, pubblica o privata, con comprovata esperienza.
È possibile inserire come partner anche gruppi informali, oltre il partenariato minimo richiesto dal bando.
Per ogni realtà indicata come partner è obbligatorio presentare la lettera d’intenti compilata sul modello messo a punto dalla stessa Fondazione e qui allegato.
Come partecipare
Se si possiedono i requisiti previsti dal Bando, si può presentare il proprio progetto e la richiesta di finanziamento, accedendo alla piattaforma ROL. Nella pagina dedicata al bando sono presenti la Guida generale, l’avviso e ogni fac-simile necessario per corredare la domanda. Le richieste vanno inviate entro il 26 gennaio 2026. Per informazioni è possibile scrivere a info@fondazionecaritro.it
A chi posso rivolgermi per un supporto alla progettazione?
Per questo bando è possibile accedere al supporto dell’Ufficio SVOLTA, spazio di progettazione sociale promosso da Fondazione Caritro, CSV Trentino e Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale.
L’Ufficio SVOLTA offre accompagnamento e confronto sulle idee progettuali, con particolare attenzione ai processi partecipativi, al coinvolgimento delle comunità e al protagonismo del volontariato. Puoi prendere un appuntamento scrivendo alla mail progetti@ufficiosvolta.it
Approfondimenti
- Guida Generale
- Bando
- Lettera d’intenti
- Fac-simile modulistica
- La news del Bando – Fondazione Caritro