Al via il bando per la selezione dei Gruppi di azione locale e le strategie di sviluppo rurale

58 milioni di euro nel quinquennio 2023-27, per sostenere l’economia e l’inclusione sociale nelle aree rurali e di montagna. Domande entro il 31 ottobre.

Sono circa 58 milioni di euro l’investimento del Piano di Sviluppo rurale 2023-27, messi a disposizione per favorire lo sviluppo delle imprese delle aree più marginali, l’occupazione di giovani e donne, la tutela dell’ambiente e le specificità turistiche e culturali delle aree rurali dell’Emilia-Romagna. E ancora miglioramento dei servizi di base, biodiversità, investimenti produttivi, mitigazione dei cambiamenti climatici, agriturismoreti commerciali. Una cifra che sale a 78 milioni di euro se si considerano anche le risorse del biennio di transizione 2021-2022 del Programma di sviluppo rurale.

Sono numerosi gli ambiti su cui i Gruppi di azione locale (GAL) possono focalizzare le strategie di sviluppo da avviare in questa programmazione di Sviluppo rurale 2023-27.

La Giunta regionale ha appena approvato il bando che porterà all’individuazione dei prossimi Gruppi di azione locale e delle relative strategie. 

La definizione delle strategie vede protagonisti enti pubblici, organizzazioni di categoria e associazioni operanti sul territorio individuato dal programma Leader, banche, fondazioni, enti di ricerca e università, enti di formazione riconosciuti, istituti scolastici, organizzazioni non governative, enti del terzo settore, privati cittadini e imprese.
Le proposte possono arrivare sia da partenariati pubblico-privati già costituiti in Gal sia di nuova costituzione. Al termine della selezione saranno ammessi al massimo otto Gal.

“La Regione Emilia-Romagna ha scelto in questi anni di mettere al centro delle proprie politiche pubbliche le aree interne e l’Appennino- ha ricordato l’assessore all’Agricoltura Alessio Mammi-. Anche i Gal sono motori di questa strategia: nel settennio 2021-27 metteremo a disposizione complessivamente 78 milioni di euro per i Gruppi di azione locale che agiscono nelle aree rurali e montane. Sono 58 milioni di euro le risorse a disposizione dal 2023 fino alla fine della programmazione. Il nostro obiettivo è sostenere le zone interne e montane attraverso risorse che possano alimentare il reddito delle imprese, le infrastrutture del territorio, l’opportunità di avvicinare i territori tra loro in azioni condivise”.

Le strategie dovranno fare riferimento a un territorio rurale omogeneo in termini geografici, socioeconomici e culturali che include una popolazione minima di 50mila fino a un massimo di 200mila abitanti, con l’obiettivo di promuovere l’occupazione, la crescita, la parità di genere, inclusa la partecipazione delle donne, l’inclusione sociale e lo sviluppo locale nelle zone rurali, comprese la bioeconomia circolare e la silvicoltura sostenibile. Ogni progetto dovrà prevedere un importo tra i 2,5 e i 14 milioni di euro. Le risorse totali per il periodo 2023-2027 ammontano a 58 milioni di euro.

Le domande per la partecipazione alla selezione devono essere presentate entro il 31 ottobre 2023 sulla piattaforma di Agrea.

Approfondimenti

 

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina