La Terra è di Tutti Film Festival 2023

Dal 5 all’8 ottobre a Bologna e online torna l’evento di cinema sociale, incontri e performance

Partirà con un’anteprima il 28 settembre al Vag 61 di Bologna, la 17esima edizione de “La Terra è di Tutti Film Festival”, la rassegna, promossa dalle organizzazioni WeWorld e COSPE,  con l’obiettivo di dare la parola a documentaristi che usano il video come forma di espressione critica, come torcia sui problemi che colpiscono i molti sud del mondo ed offrire visibilità alla realtà di quei Paesi, popoli e lotte sociali che sono «invisibili» nei mezzi di comunicazione di massa.

Le proiezioni programmate si terranno al cinema Lumière di Bologna dal 5 all’ 8 ottobre, ma il festival potrà essere vissuto anche online e in tutta Italia, grazie anche agli appuntamenti in streaming su MyMovies.

Per raccontare le diverse aree del mondo quest’anno sono state oltre 500 candidature al bando di concorso, provenienti da 66 paesi diversi, di cui 18 europei, a riprova di un festival ambito a livello internazionale.

Tra i titoli in concorso in questa edizione Yakub di Anna De Manincor che arriva sullo schermo per la prima volta a Bologna per raccontare tre anni di percorso verso l’indipendenza e l’età adulta di un adolescente nigeriano arrivato a 17 anni proprio a Bologna; La Terra mi tiene di Sara Manisera, anche questo per la prima volta in città, il documentario che, attraverso un chicco di grano, si interroga su che terra lasciare alle nuove generazioni.

Non solo cinema ma anche tanti eventi fuori sala tra cui talk, libri, mostre e performance artistiche. Tra i protagonisti già confermati Michele Lapini, Sara Manisera, Stefano Liberti, Anna De Manincor e Alessandro Cinque.

A questo proposito segnaliamo che il 7 ottobre prossimo alle 16.30 presso il Centro Sociale Giorgio Costa, Via Azzo Gardino 48, Bologna – si terrà l’incontro “Chiacchierata Attivista – Be a Change Maker” dove si proverà a capire Quali sono le forme di partecipazione cittadina messe a disposizione dalle amministrazioni locali per coinvolgere la cittadinanza nelle decisioni politiche? Come rendere gli strumenti di partecipazione propulsori di soluzioni efficaci verso una giusta transizione ambientale delle città e dei territori? Quali percorsi è necessario intraprendere per favorire un modello di governance più trasparente, inclusivo, e responsabile, in particolare verso le nuove generazioni? Dopo il successo della prima Chiacchierata Attivista al WeWorld Festival dello scorso luglio, una nuova chiacchierata, collettiva e partecipata, tra giovanə, attivistə, policy makers, società civile e cittadinanza per interrogarsi sui processi democratici necessari per un reale cambiamento che parta dalla cittadinanza. 

Anche quest’anno, dunque, il Terra di Tutti Film Festival vuole non solo offrire visioni del sud senza retoriche o censure, ma interrogarsi anche su come ognuno di noi può essere parte attiva per cambiare il presente ed inventare nuovi futuri.

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