Introduzione
Il 26 e 27 marzo alla Fiera di Rimini debutta TechCare Expo, la prima edizione di una manifestazione nazionale che riunirà caregiver, associazioni, professionisti, istituzioni, imprese, per un confronto strutturato dal titolo “L’innovazione che si prende cura”.
Saranno due giornate ricche di convegni, workshop, momenti formativi e anche iniziative e progetti speciali organizzati in collaborazione con le Istituzioni, le associazioni e le aziende di settore. e dove verranno approfonditi temi quali: digitalizzazione, disabilità, non autosufficienza, riabilitazione e nuovi modelli di cura e riabilitazione, in un momento storico in cui l’evoluzione tecnologica sta ridefinendo il concetto stesso di cura.
La novità dell’evento consiste nella volontà di creare uno spazio di confronto tra i soggetti - privati e istituzionali - che forniscono la cura e le persone con disabilità, per coglierne istanze, esigenze socioassistenziali e sanitarie, bisogni emergenti, aspettative, percorsi di autonomia per arrivare a modelli di sostegno che mettano sempre più la persona al centro: uno spazio per connettere i saperi, formare nuove consapevolezze e innovare il modo in cui pensiamo alla fragilità.
La gratuità dell’evento risponde alla volontà di aprire tale spazio a quante più persone possibili, per ribadire con forza come la cura sia un processo che coinvolge l’intera comunità, sia in termini di impegno e attenzione che in termini di benefici per tutta la collettività.
Scarica il programma
L’impegno e la presenza della Regione Emilia-Romagna
All’interno della rassegna la Regione ha organizzato un convegno nella giornata del 26 marzo dalle 9,30 alle 13.00, con il duplice scopo di affrontare il tema della cultura dell’accessibilità, come valore di comunità e di cittadinanza attiva e fare il punto sulle esperienze già concluse con i Comuni dell’Emilia-Romagna che hanno partecipato al bando relativo alle Linee guida interdisciplinari per la redazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), approvate dalla Regione Emilia-Romagna nel 2023.
Il programma del convegno prevede la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche abitative, Giovanni Paglia, e l’intervento di esperti del settore e dei rappresentanti dei Comuni che hanno risposto al bando. Saranno inoltre presenti la vicepresidente vicaria della Fish (Federazione Italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie) dell’Emilia-Romagna, Barbara Bentivogli, il presidente regionale della Fand (Associazione italiana delle persone con disabilità), Gabriele Cuzzocrea e la Presidente CERPA Italia ETS, Piera Nobili.
A seguire alcuni Enti dell’Emilia-Romagna presenteranno i PEBA finanziati dalla Regione e porteranno le loro esperienze.
Scarica il programma del convegno
Il Peba e il bando regionale
I Piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), sono uno strumento di programmazione e pianificazione che permette di individuare le criticità in merito alla presenza di barriere architettoniche e il loro superamento con particolare riferimento agli spazi e agli edifici pubblici.
Il percorso avviato nel 2023, attraverso un bando regionale, ha messo a disposizione dei Comuni 900 milioni di euro, provenienti dal Fondo nazionale per le persone con disabilità per sostenere le spese di progettazione dei Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).
La misura finora ha coinvolto 29 comuni, di cui 27 hanno già adottato i Peba e 17 li hanno già approvati. Ogni comune ha ricevuto un finanziamento massimo di 36mila euro ed è chiamato a cofinanziare la redazione della progettazione in proporzione alle proprie dimensioni.
Approfondimenti
Ultimo aggiornamento: 10-03-2026, 10:59

