Introduzione
Tre giorni di festa con ospiti prestigiosi, esperti, amministratori locali e società civile per mettere al centro le aree interne come luoghi di possibilità, sperimentazione e innovazione sociale.
E’ Minimo Comune Multiplo un piccolo festival di innovazione sociale che nasce e prende forma in Appennino, a Bardi, dal 13 al 15 marzo 2026.
Il festival nasce dall’idea che la conoscenza cresca solo se condivisa, che fare rete tra persone e territori sia una condizione necessaria per affrontare la complessità, e che i cambiamenti più duraturi prendano forma quando qualcuno prova, sperimenta e apre la strada agli altri.
Con Minimo Comune Multiplo si vuole dare spazio alla consapevolezza che lo spopolamento e i problemi che affliggono l’appennino e le zone periferiche non siano un destino inevitabile, ma una sfida complessa che può e deve essere affrontata con politiche pubbliche coraggiose ed innovative, una pianificazione territoriale attenta e rispettosa delle peculiarità, e soprattutto il coinvolgimento e rafforzamento delle comunità locali.
Così il festival, in queste tre giornate, raccoglierà e metterà in dialogo esperienze di realtà che, anche in contesti periferici o fragili, hanno saputo immaginare soluzioni innovative: comunità che hanno riattivato spazi, cooperative che hanno creato nuove economie locali, progetti culturali e sociali capaci di generare senso di appartenenza. Da questi buoni esempi, si vuole partire per nuove contaminazioni e inedite collaborazioni che aiutino a mettere a punto strategie, pratiche e politiche finalizzate a dare a questi territori una prospettiva di futuro.
Sarà un racconto corale, una narrazione che vuole proporre, ma creare anche intensi momenti di socializzazione e di convivialità. Lo farà con una ricca programmazione che alternerà workshop e dibattiti a laboratori, apertivi, musica, pranzi sociali, proiezioni, esplorazioni guidate del territorio e molto altro ancora.
Il programma
- Si apre venerdì 13 marzo con una giornata il cui cuore è rappresentato dal workshop “Nuove economie e servizi in montagna” - focus group tra best practices e amministratori locali e regionali sulla valorizzazione dei nuovi modelli di sviluppo economico e servizi di comunità nei contesti montani. Tra i partecipanti segnaliamo, tra gli altri, la presenza di Michele d’Alena – Responsabile dell’Osservatorio Partecipazione della Regione Emilia-Romagna. Pranzo sociale e chiusura della giornata con Aperitivo e Proiezione del documentario “Entroterra” by Boschilla.
- Sabato 14 marzo il festival affronta uno dei temi principali del dibattito, ossia lo spopolamento delle zone montane. Nella giornata, attraverso tre momenti, si metteranno a fuoco le strategie per contrastare questo triste fenomeno a partire dal ruolo della cultura e delle scuole, alle opportunità offerte dalle nuove forme di turismo e dalle tecnologie sostenibili. In parallelo è proposta la prima traversata a piedi sul
- “Cammino dei Principi” Il percorso appena riscoperto, che univa i possedimenti dello Stato Landi in Val Ceno e Val Taro: i castelli di Bardi e Compiano e il territorio di Bedonia e Tornolo. Laboratori ed esplorazioni guidate del territorio, quindi la presentazione del libro “Il primo libro di geografia” con l’autore Mauro Varotto. Si chiude con Aperitivo in musica.
- Sottolineiamo che la partecipazione alla giornata di sabato dà diritto a 5 CFP per architetti e architette, riconosciuti dalla Federazione degli Ordini degli Architetti P.P.C. dell’Emilia-Romagna.
- Domenica 15 marzo il festival presenterà pubblicamente il processo partecipativo “Appennino Skill’s Lab”, finalizzato a coinvolge attivamente la comunità locale nella costruzione di visioni condivise per contrastare lo spopolamento e immaginare nuovi scenari di sviluppo per il territorio. Il progetto è tra i vincitori del Bando Partecipazione 2025 e finanziato attraverso la Linea B dello stesso.
Informazioni ed accoglienza
L’organizzazione del Festival ha aperto una pagina web dedicata all’indirizzo www.minimofestival.it. Tra le informazioni condivise, oltre a Programma, ospiti e indicazioni logistiche, predisposto anche un elenco di esercizi per mangiare e pernottare in zona https://www.minimofestival.it/#info, agevolando la partecipazione anche di cittadini e società civile di altre realtà territoriali.
Per ulteriori richieste è possibile scrivere a minimofestival@partecipiamo.it
Approfondimenti
La locandina
Ultimo aggiornamento: 11-03-2026, 14:41

