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Introduzione

Il Comune di Bologna, e in particolare i suoi Quartieri, in stretta collaborazione con la Fondazione IU Rusconi Ghigi, promuovono una nuova edizione dei Laboratori di Quartiere.

La partenza del percorso è fissata per giovedì 7 maggio, ore 18, presso la Sala Falcone Borsellino nella Sede del Quartiere Borgo Panigale-Reno, via Battindarno 123, Bologna.

Gli obiettivi del percorso partecipativo

In una fase di grande cambiamento per Bologna, diventa ancora più importante mantenere e rafforzare la connessione tra le trasformazioni urbane e i bisogni della cittadinanza, attraverso interventi e azioni capaci di rispondere in modo capillare alle necessità delle diverse zone cittadine. 

L’obiettivo dei Laboratori di Quartiere è creare spazi di informazione, ascolto e confronto tra amministrazione, comunità, associazioni, cittadini e cittadine in cui condividere bisogni e priorità per mettere a fuoco proposte e soluzioni concrete per il benessere collettivo.

I Laboratori saranno infatti l’occasione per:

  • conoscere i progetti in corso in ogni quartiere e le prospettive emergenti dalla Riforma dei Quartieri
  • informarsi sulle opportunità di coinvolgimento e partecipazione, in particolare sull’apertura del Bilancio partecipativo 2026
  • condividere i bisogni e priorità delle diverse zone, contribuendo a indirizzare le azioni di prossimità del Comune legate alla cura delle comunità e del territorio.

Infatti quanto emergerà dai Laboratori indirizzerà l’uso diretto delle risorse del Bilancio partecipativo che, zona per zona, saranno gestite direttamente dai Quartieri e progettate attraverso gli strumenti dell’amministrazione condivisa.

Il calendario degli incontri

I Laboratori si svolgeranno dal 7 al 14 maggio, uno per ogni quartiere. 

Di seguito il programma dettagliato degli incontri: 

  • quartiere Borgo Panigale-Reno
    giovedì 7 maggio, ore 18, presso la Sala Falcone Borsellino nella Sede del Quartiere, via Battindarno 123
  • quartiere Porto-Saragozza
    giovedì 7 maggio, ore 18, presso la Sala Consiliare nella Sede del Quartiere, via dello Scalo 21
  • quartiere Santo Stefano
    martedì 12 maggio, ore 18, presso la Sala del Consiglio nella Sede del Quartiere, via Santo Stefano 119
  • quartiere Navile
    mercoledì 13 maggio, ore 18, presso il Centro civico W. Michelini, via Massimo Gorki 10
  • quartiere San Donato-San Vitale
    giovedì 14 maggio, ore 18, presso la Casa di Quartiere Italicus, via Giovanni Antonio Sacco 16
  • quartiere Savena
    giovedì 14 maggio, ore 18, presso il Centro Polifunzionale del Quartiere Savena, via Populonia 2

Come partecipare

La partecipazione è pubblica. Tutti i cittadini possono intervenire ai laboratori con idee e proposte, previa iscrizione attraverso modulo online.

Focus sul Bilancio Partecipativo 2026

Presente nello Statuto comunale sin dal 2015, il Bilancio partecipativo è uno strumento di democrazia diretta che permette a cittadine e cittadini di segnalare, ideare e votare proposte migliorative per gli spazi pubblici del proprio quartiere e della propria zona di riferimento. I progetti e le idee più votati vengono poi finanziati e realizzati.

Questa nuova edizione, realizzata come le precedenti con il supporto della Fondazione IU Rusconi Ghigi, segna un passaggio verso un modello di democrazia partecipativa sempre più strutturato e integrato nei processi decisionali dei Quartieri, anche attraverso il processo di Riforma dei Quartieri. L’obiettivo infatti è rendere il Bilancio partecipativo uno strumento ordinario di amministrazione condivisa che possa valorizzare le zone di prossimità, riconnettendo le trasformazioni in corso in città alla dimensione quotidiana e ai desideri di chi vive i territori.

Per garantire una risposta più capillare alle necessità del territorio, la nuova edizione introduce alcuni elementi innovativi:

  • Due progetti vincitori per Quartiere: verranno selezionate e realizzate due proposte per ogni Quartiere, per un totale di 12 interventi su tutta la città e un budget di 175.000 euro per ciascun progetto.
  • Investimento: oltre ai 2,1 milioni di euro destinati a investimenti strutturali (riqualificazioni, arredi, opere pubbliche), il Comune stanzia 900.000 euro (150.000 euro per ciascun Quartiere) per la "spesa corrente" nel biennio 2027-2028. Questi fondi serviranno a finanziare azioni di cura della comunità, come patti di collaborazione e servizi di prossimità, diffusi su tutte le zone del quartiere e ancorati alle priorità di zona.
  • Criteri di premialità e priorità di zona: i Consigli di Quartiere definiranno le priorità specifiche per ogni zona. Le proposte che risponderanno a tali bisogni potranno beneficiare di un "coefficiente di maggiorazione" del voto fino a 1,5.

Il percorso partecipativo è articolato su 4 fasi:

  1. ascolto e al coinvolgimento delle persone (7-14 maggio): attraverso un primo ciclo di Laboratori di Quartiere, per raccogliere i bisogni territoriali;
  2. raccolta e definizione delle proposte (prima dell’estate): la cittadinanza sarà chiamata a presentare le proprie idee sia in presenza, partecipando al secondo ciclo dei Laboratori di Quartiere che online attraverso la piattaforma Partecipa del Comune. Insieme ai tecnici comunali, seguirà un lavoro di coprogettazione delle proposte raccolte per definirle e verificarne la fattibilità tecnica ed economica.
  3. pubblicazione delle proposte (dopo l’estate) e successivamente, in ottobre, apertura del voto digitale (anche con postazioni assistite nei Quartieri per agevolare la partecipazione);
  4. Le proposte che risulteranno vincitrici saranno oggetto dell’ultima fase che prevederà un percorso di coprogettazione tra tecnici e comunità di riferimento fino alla loro effettiva realizzazione.

Approfondimenti

Ultimo aggiornamento: 07-05-2026, 09:33