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Introduzione

Con la Delibera di Giunta numero 110 del 2 febbraio 2026 la Regione Emilia-Romagna ha approvato l’avviso che sostiene lo sviluppo di reti museali territoriali e/o tematiche per gli anni 2026-2027.

Il bando, promosso dal Settore Patrimonio culturale sulla base della Legge regionale 18/2000, mette a disposizione di enti locali e istituzioni culturali senza scopo di lucro un finanziamento complessivo di 300.000 euro (150.000 per il 2026; 150.000 per il 2027) ed è una delle azioni prioritarie del “Piano museale 2026”, attualmente in fase di definizione.

L’avviso

Con questo bando la Regione conferma e rafforza il proprio impegno a favore del Sistema museale regionale e della cooperazione tra istituti culturali, in continuità con il percorso partecipativo intrapreso nel 2020 per l'avvio del progetto e l’avviso che nel 2024 ha stimolato la nascita di cinque reti museali sul territorio regionale, attivando forme innovative di condivisione di servizi, competenze e progettualità.

Sulla scorta dell’esperienza maturata nel biennio trascorso, l’obiettivo dei prossimi due anni è consolidare e ampliare il percorso, incentivando la nascita di nuove reti e favorendo la crescita di quelle già attive: una prospettiva considerata strategica per la sostenibilità, l’accessibilità e la qualificazione dei servizi culturali, in coerenza con i LUQV - Livelli Uniformi di Qualità del Sistema Museale Nazionale.

Le novità

Rispetto a quello emesso nel 2024, l’avviso 2026-2027 introduce alcuni elementi di innovazione:

  • il sostegno al consolidamento strutturale delle reti, con una prospettiva di medio-lungo periodo;
  • una forte attenzione alla “capacity building” (la costruzione delle capacità), alla condivisione di figure professionali e allo sviluppo di competenze comuni;
  • l’integrazione trasversale dei temi dell’accessibilità, dell’inclusione sociale e della sostenibilità ambientale;
  • la valorizzazione di progetti capaci di generare ricadute concrete sui pubblici e sulle comunità patrimoniali;
  • la possibilità di presentare progetti in continuità per le reti già finanziate nel biennio 2024-2025.

Chi e quando può chiedere il contributo

Possono presentare domanda di contributo le reti museali costituite da almeno quattro soggetti, pubblici e/o privati senza scopo di lucro, con sede legale in Emilia-Romagna, formalizzate attraverso un accordo di rete. Possono partecipare in particolare:

  • comuni, unioni di comuni, province e città metropolitana di Bologna;
  • istituzioni culturali e luoghi della cultura senza fini di lucro;
  • enti del Terzo settore, fondazioni e associazioni culturali.

Ogni rete individua un soggetto capofila, unico referente nei rapporti con la Regione. I contributi regionali, concessi per progetti biennali, variano da un minimo di 30.000 euro a un massimo di 60.000 euro, fino all’80% dei costi ammissibili, con una ripartizione paritaria sulle due annualità.

Le domande di contributo possono essere presentate fino alle ore 16.00 del 9 marzo 2026, esclusivamente tramite PEC - Posta elettronica certificata, all'indirizzo patrimonioculturale@postacert.regione.emilia-romagna.it seguendo le madalità previste nell'avviso.

Approfondimenti

Il Bando

Ultimo aggiornamento: 17-02-2026, 10:25