Il progetto ha coinvolto la cittadinanza nella rigenerazione dell’area centrale della frazione di Limidi, un contesto caratterizzato da un tessuto residenziale e produttivo ma privo di un vero centro storico e di un punto di riferimento attrattivo consolidato.
L’obiettivo del progetto è stato quello di creare un nuovo cuore urbano, uno spazio centrale capace di favorire socialità, integrazione e vitalità collettiva per l’intera comunità.

Il percorso si è collocato nella fase preliminare della progettazione architettonica, fungendo da ponte tra il documento di indirizzo e la definizione dell’intervento.
L’amministrazione comunale, promotrice del progetto, ha organizzato incontri pubblici, focus group e laboratori di co-design per raccogliere esigenze, idee e proposte dalla comunità.
Parallelamente, sono stati somministrati due questionari:

  • un questionario generale sull’area da rigenerare;

  • un questionario specifico rivolto ai giovani sul concetto di “salotto urbano”, per rilevare preferenze e modalità di fruizione degli spazi pubblici.

Il percorso ha portato alla co-progettazione delle linee guida per lo sviluppo della progettazione, articolate attorno a tre temi-sfida principali:

  • Polarità attrattiva: trasformare la piazza in un punto di riferimento capace di attrarre residenti e visitatori, generando benefici sociali ed economici;

  • Spazio accogliente e condiviso: sviluppare un’area percepita come sicura, inclusiva e aperta a tutti, promuovendo diversità e partecipazione;

  • Sostenibilità e continuità: assicurare la durabilità del progetto nel tempo, attraverso cura condivisa e iniziative che mantengano rilevanza e vivibilità dello spazio.

Esiti del percorso

Il percorso si è concluso con la presentazione del Documento di Proposta Partecipata, validato dal Tecnico di Garanzia in data 30 dicembre 2024.
Il documento ha rappresentato una base condivisa di riferimento per le fasi successive di progettazione e gestione dell’area.

Il progetto ha rinnovato il coinvolgimento delle comunità giovanili, creando una programmazione condivisa e inclusiva che rispecchi le visioni e i desideri dei giovani, stimoli il dialogo intergenerazionale e coinvolga attivamente la comunità educante. 

Il progetto è stato finanziato con un contributo di € 15.000,00.

Documentazione: