Acqua in bocca: parliamo di acqua

Il Piano di Gestione del Distretto Idrografico è lo strumento che si propone di individuare misure per la tutela e la salvaguardia di tutte le acque: fiumi, laghi, mare, lagune salmastre e acquiferi sotterranei. L’acqua è un bene pubblico e perciò è importante il contributo di tutti.

Caratteristiche:

Apertura Piazza: 7 luglio 2014

Chiusura Piazza: 31 luglio 2015

Area tematica: Ambiente

Politica di riferimento:

Protezione delle acque superficiali interne, delle acque di transizione, delle acque costiere e sotterranee (Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE)

Livello di partecipazione: Consultazione

Fase della politica: Attuazione

Destinatari:

ASSOCIAZIONI, AZIENDE, CITTADINI, ENTI

Strumenti di “ioPartecipo+” attivati:

Avvisi, Documenti, Eventi, Forum, Gallerie multimediali, Normativa, Sondaggi

Descrizione del percorso partecipativo:

Questo percorso partecipativo era complementare al processo “Seinonda” – che aveva per obiettivo la costruzione partecipata e condivisa del Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni – e si è svolto in sinergia con quest’ultimo. Anche le “Piazze” di “ioPartecipo+” dedicate a questi due progetti erano connesse e interfacciate l’una con l’altra.

Il 4 giugno 2014 ha avuto luogo, presso la Sede della Regione, l’incontro-laboratorio plenario “Verso il 2015: stato e prospettive nella gestione dell’acqua in Emilia-Romagna”, che ha dato avvio ad “Acqua in bocca: parliamo di acqua”, un progetto finalizzato a consentire alla Regione stessa di elaborare i propri contributi ai progetti di Piano di Gestione delle Acque per i Distretti idrografici entro il dicembre del medesimo anno (scadenza prefissata dalla UE).

Il primo ciclo del percorso si è articolato in 4 workshop tematici, svoltisi tra il 24 giugno e il 4 luglio 2014.

Il 20 marzo 2015, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, ha avuto luogo a Bologna il Convegno Nazionale “Acqua di qualità e sicurezza idraulica”, organizzato dal Servizio Comunicazione e Strumenti di Partecipazione, in collaborazione con il Servizio Difesa del Suolo, della Costa e Bonifica e con il Servizio tutela e risanamento acqua, aria e agenti fisici della Regione Emilia-Romagna. Nel corso del congresso – che riguardava l’attuazione integrata delle Direttive “Acque” 2000/60/CE e “Alluvioni” 2007/60/CE – si è tenuto, tra gli altri, l’intervento: “La partecipazione per la Direttiva Alluvioni: il processo ‘Seinonda’”.

Tale iniziativa è stata realizzata sotto l’egida di EXPO 2015 e partecipava al suo progetto speciale AQUA2015.

Il 6 maggio 2015, facendo seguito alle giornate di confronto del 2014, è cominciato il secondo ciclo del processo di partecipazione pubblica, che prevedeva il riesame dei Piani di Gestione attraverso l’aggiornamento del quadro conoscitivo, delle criticità esistenti e delle misure per il raggiungimento degli obiettivi ambientali fissati dalla Direttiva 2000/60/CE. Il primo appuntamento è stato dedicato al Settore agricolo.

Ad esso sono seguiti altri due incontri, rispettivamente dedicati al Settore idroelettrico e industriale (13 maggio 2015) e al Servizio idrico integrato (Focus group del 23 giugno 2015).

Secondo quanto disposto dalla Comunità Europea, i Piani dovevano essere adottati entro e non oltre il dicembre 2015.

La “Piazza” ha ospitato, altresì, un Forum e 10 Sondaggi.

Contatti:

Rosanna Bissoli – Servizio tutela e risanamento acqua, aria e agenti fisici

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pubblicato il 2018/10/23 09:49:00 GMT+1 ultima modifica 2018-11-29T15:29:01+01:00

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