La LR n. 3/2010 sulla partecipazione prevedeva, all’articolo 18, una clausola valutativa che impegnava l’Assemblea legislativa a esaminare periodicamente l’esperienza maturata, sulla base di una relazione della Giunta regionale, per valutarne l’impatto ed eventualmente procedere alla revisione della normativa.

Proprio in vista di questa revisione, l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna ha affiancato al percorso istituzionale un ampio processo di ascolto partecipato, coinvolgendo enti locali, associazioni, operatori pubblici e privati e cittadini che avevano preso parte ai percorsi partecipativi realizzati sul territorio. Un confronto diffuso che ha rafforzato il carattere condiviso della revisione della legge.

Il percorso si è articolato in diverse tappe: un questionario online rivolto ai cittadini per rilevare conoscenze ed esperienze di partecipazione; una serie di incontri territoriali dedicati a buone pratiche, criticità e proposte; e una sessione conclusiva di approfondimento e sintesi delle indicazioni emerse.

Gli esiti di questo lavoro sono confluiti nella relazione della Giunta regionale e nei materiali di supporto alla discussione consiliare, contribuendo alla definizione delle modifiche normative. Il processo si è concluso con l’approvazione, da parte dell’Assemblea legislativa, della nuova Legge regionale 15/2018, dedicata alla partecipazione all’elaborazione delle politiche pubbliche, che ha abrogato la precedente Legge regionale ed è entrata in vigore nell’ottobre 2018.

E' la L.r. 22 ottobre 2018 n. 15 "Legge sulla partecipazione all'elaborazione delle politiche pubbliche. Abrogazione della Legge regionale 9 febbraio 2010, n.3".