#Bandopartecipazione2022

Bonus giovani: indicazioni e linee guida per la progettazione

Il nuovo Bando 2022 prevede alcune specifiche premialità che riguardano le caratteristiche del percorso e che abbiamo chiamato “bonus”.

Tre di queste – giovani, parità di genere e accessibilità- sono state oggetto dei laboratori della Giornata della partecipazione, dove assieme alla comunità di pratica abbiamo cercato di trovare più risposte possibili alle domande chiave. Nel report conclusivo della Giornata è possibile avere il quadro generale delle proposte e dei suggerimenti emersi. Da questi materiali abbiamo elaborato una sintesi, che può svolgere la funzione di Linea guida alla progettazione, ricordando sempre che non esistono percorsi standard di partecipazione, ma ogni progetto deve essere fatto su misura per il contesto ed il territorio in cui si prevede di svolgerlo.

Entriamo ora nel dettaglio del bonus giovani.

La domanda centrale era: quali indizi ci consentono di dire che il progetto è attento al coinvolgimento dei giovani? Quindi, cosa si deve inserire nella progettazione di un percorso partecipativo, affinché si possa affermare che è un progetto che mette al centro i giovani?

La discussione nei lavoratori ha suddiviso gli “indizi” in quattro aree di lavoro:

  • Comunicazione
  • Organizzazione e gestione del percorso
  • Persone
  • Temi oggetto della partecipazione

Nella progettazione del percorso sarà quindi opportuno descrivere le caratteristiche della comunicazione propria di una “partecipazione giovane”, come ad esempio:

  1. uso del linguaggio (semplice, non tecnico, inclusivo)
  2. utilizzo di una immagine coordinata, audiovisivi e musica
  3. presenza sui Social network, utilizzare anche canali non estemporanei e differenziare i target
  4. coinvolgimento nella comunicazione anche come responsabilità di progetto
  5. valutazione della qualità e dell’efficacia della comunicazione

Per quanto riguarda l’organizzazione e gestione del percorso, alcuni indizi sono:

  1. attenzione a spazi e tempi - differenziare gli spazi della partecipazione, i tempi e le modalità, spazi autonomi (cioè che possono essere raggiunti in modo indipendente dai genitori)
  2. valorizzare le competenze e responsabilizzare, coinvolgendo giovani e/o rappresentanti dei giovani nella fase di progettazione e di gestione del percorso e di valutazione delle proposte.
  3. prevedere attività differenziate, divertenti, creative, micro, gamification
  4. prevedere la presenza di persone giovani nel Comitato di garanzia locale
  5. prevedere azioni di monitoraggio partecipato degli impatti del percorso
  6. prevedere azioni condivise con i giovani per il “dopo progetto”

Attenzione alle persone può significare:

  1. prevedere una mappatura delle comunità giovanili, individuando anche i gruppi informali
  2. identificare il target giovanile specifico 
  3. prevedere azioni di ascolto, cura e supporto per contrastare l’abbandono del percorso
  4. sottoscrivere accordi con realtà organizzate (realtà associative e i circoli giovanili; gruppi parrocchiali, gli oratori; Scout; realtà che svolgono attività sportiva; realtà che svolgono attività musicale; centro per le famiglie; biblioteche; consultori; comitati / associazioni genitori)
  5. attivare alleanze: con le scuole, con le Istituzioni (assessorati competenti: ad esempio ai giovani, alla cultura, allo sport; Consiglio Comunale dei ragazzi e delle ragazze, dei bambini e delle bambine, il Sindaco e la Sindaca dei giovani, le consulte giovanili), con i “moltiplicatori e moltiplicatrici di partecipazione” da individuare per ogni percorso

Infine il progetto potrebbe essere un percorso che mette al centro i giovani perché lo sono i temi oggetto della partecipazione, ad esempio, perché:

  1. i temi sono rilevanti per i giovani, come politiche specificamente rivolte alle persone giovani (es. piano giovani, carta dei giovani…)
  2. il percorso ha come obiettivo il parere della popolazione giovanile su documenti programmatici o politiche adottate o in via di adozione da parte dell’ente titolare della decisione;
  3. definisce temi e oggetto, obiettivi e risultati attesi con i giovani
  4. si prevedono occasioni di ascolto e confronto per rilevare la percezione della popolazione giovanile sulle tematiche oggetto del percorso
  5. il percorso si focalizza su tematiche in grado di interessare i giovani e è in grado di dimostrare che l’oggetto individuato è rilevante per la popolazione giovanile.
Approfondimenti:

Valuta il sito

Non hai trovato quello che cerchi ?

Piè di pagina