Certificazione di Qualità e Bando Partecipazione 2025
Quali sono i requisiti per ottenere la Certificazione di Qualità nei progetti partecipativi?
A questa e ad altre domande ha risposto l’incontro online svoltosi martedì 21 maggio 2025, dedicato proprio alla Certificazione di Qualità nell’ambito del Bando Partecipazione 2025. L'appuntamento, seguito da oltre 50 partecipanti, ha rappresentato un momento di confronto operativo e informativo rivolto a enti locali, organizzazioni e cittadini interessati alla presentazione di progetti partecipativi di qualità.
Hanno partecipato all’incontro Leonardo Draghetti, Tecnico di garanzia della partecipazione, e Caterina Brancaleoni, Dirigente del Settore coordinamento delle politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale, partecipazione, cooperazione, valutazione della Regione Emilia-Romagna.
Leonardo Draghetti ha moderato l’incontro e ha curato un approfondimento tecnico sul tema della certificazione di qualità, illustrando i riferimenti normativi, i criteri valutativi e le differenze tra le due linee del Bando Partecipazione 2025.
Nel dettaglio, è stato sottolineato come la certificazione si applichi a entrambe le linee del Bando:
- La Linea A, dedicata a processi partecipativi locali.
- La nuova Linea B, pensata per processi deliberativi rappresentativi con un maggiore coinvolgimento dei cittadini e con la partecipazione obbligatoria della Regione al Tavolo di Negoziazione.
Tra i criteri chiave richiamati:
- La sollecitazione e inclusione delle realtà sociali del territorio.
- La costituzione del Tavolo di Negoziazione sin dalle prime fasi.
- L’adozione di strumenti di mediazione e deliberazione.
- L’accessibilità documentale, anche tramite la piattaforma regionale PartecipAzioni, che può costituire una modalità idonea per soddisfare questo requisito.
Particolare attenzione è stata dedicata alle differenze di approccio tra le due linee del Bando. Per la Linea A, il focus è posto sull’inclusione e sull’apertura del processo partecipativo.
"Come mi attivo per tenere la porta aperta?" è la domanda guida che il Tecnico di garanzia invita a porsi nella progettazione, per assicurare la massima accessibilità e rappresentatività.
Per la Linea B la domanda centrale è “Come seleziono i partecipanti al processo deliberativo rappresentativo?”, con un maggiore presidio tecnico-metodologico da parte della Regione.
E’ stato, inoltre, precisato che la Certificazione di Qualità può essere richiesta anche al di fuori del Bando Partecipazione, ogniqualvolta si intenda avviare un processo partecipativo in linea con i principi della Legge Regionale 15/2018. Anche in questi casi, la certificazione svolge un ruolo fondamentale nel garantire la qualità del percorso, in termini di trasparenza, inclusione e rappresentatività.
L’incontro è stato anche un’importante occasione per approfondire le opportunità e gli aspetti strategici del Bando, grazie all’intervento di Caterina Brancaleoni, che ha illustrato le principali novità del bando, evidenziandone le finalità, l’articolazione in due linee di intervento, le premialità previste e il rafforzamento del sostegno ai processi partecipativi promossi dagli enti locali e dalle comunità. Tra le principali novità presentate:
- Un incremento della dotazione finanziaria a circa 670.000 euro
- Il contributo massimo della Linea B elevato a 40.000 euro
- Un orizzonte temporale esteso fino a ottobre 2026
- Nuove premialità, in particolare per i comuni colpiti dagli eventi alluvionali dal 2023 e per gli enti che cofinanziano progetti della Linea B.
Al termine degli interventi, è stato lasciato spazio a domande e richieste di chiarimento da parte dei partecipanti. In questa occasione è stato precisato che i progetti già certificati in edizioni precedenti, ma non finanziati, possono essere ripresentati, purché opportunamente ricalibrati in relazione al contesto attuale e agli eventuali punti di debolezza emersi in precedenza. È stato inoltre chiarito che gli enti locali possono presentare proposte su entrambe le linee del bando (Linea A e Linea B), ma, in caso di ammissione di entrambe, sarà necessario indicare una linea prioritaria ai fini del finanziamento.
Materiali disponibili
- Sono ora online:
La registrazione integrale dell’incontro del 21 maggio
Le slide presentate durante l’incontro
Tutti i materiali sono consultabili nella sezione dedicata al Bando Partecipazione 2025
Prossimo appuntamento: sportello online del 28 maggio
Il prossimo incontro online è previsto per mercoledì 28 maggio e sarà dedicato a domande e confronto operativo sui progetti da presentare. Lo sportello sarà uno spazio informale, senza interventi frontali. Per tutti i dettagli e il link di accesso, vi invitiamo a leggere la notizia dedicata all’iniziativa.