Connettiti con le nostre Comunità di Pratiche
Le Comunità di Pratiche sono spazi di confronto e collaborazione dove persone, organizzazioni ed enti che svolgono attività simili possono incontrarsi, scambiarsi esperienze e costruire nuove soluzioni. Sono luoghi aperti e partecipativi: pensati per favorire l’apprendimento reciproco e il miglioramento del lavoro quotidiano.
Entrare in una Comunità di pratiche della Regione Emilia-Romagna significa far parte di una rete viva, dove è possibile trovare supporto, condividere buone pratiche, fare domande, approfondire temi specifici e contribuire allo sviluppo di idee e strumenti utili a tutte e tutti.
Strumento di governance collaborativa
L’obiettivo è rendere accessibile e raccontare la ricchezza delle comunità tematiche attive sul territorio regionale, in attuazione degli indirizzi strategici della Regione Emilia-Romagna in materia di partecipazione, integrazione delle politiche e sviluppo delle reti territoriali, favorendo così:
- la conoscenza reciproca tra comunità;
- La possibilità per persone e organizzazioni di partecipare a più comunità;
- L’integrazione delle politiche pubbliche e delle esperienze operative;
- La costruzione di nuove reti e sinergie tra soggetti, progetti e territori.
Questa pagina vuole quindi configurarsi come strumento di governace collaborativa: un punto di incontro che connette comunità, temi, competenze e persone, facilitando la circolazione delle conoscenze e la collaborazione tra ambiti diversi.
Chi fa parte della rete?
Le Comunità di Pratiche sono composte da soggetti che, a diverso titolo, contribuiscono all’attuazione e allo sviluppo delle politiche regionali. All’interno delle varie Comunità di pratiche partecipano, in primo luogo, tecnici e referenti delle strutture regionali competenti sui diversi ambiti tematici.
Accanto a questi, alcune comunità assumono una composizione mista e aperta, coinvolgendo amministratori locali, enti pubblici, imprese, organizzazioni della società civile, università, centri di ricerca e altri attori del territorio. Altre Comunità di pratiche, invece, sono strutturate come spazi di confronto riservati agli amministratori e agli enti locali, in funzione delle specifiche esigenze di coordinamento istituzionale e di governance dei rispettivi settori di intervento.
Perché partecipare?
- Per far parte di uno o più gruppi che si impegnano a condividere buone pratiche, esperienze e strumenti di partecipazione civica;
- Per migliorare la qualità delle proprie politiche, progetti e interventi, rafforzandone l’efficacia e ampliandone gli impatti, attraverso il confronto strutturato con altri soggetti pubblici, organizzazioni, associazioni e cittadini interessati;
- Per favorire il networking tra amministratori, professionisti e organizzazioni della società civile, promuovendo la costruzione di reti miste e collaborative;
- Per contribuire concretamente a progetti pubblici o iniziative civiche, portando il proprio punto di vista, competenze e idee nel dibattito.
Come partecipare?
Di seguito è possibile visualizzere l’elenco delle comunità attive nell’ecosistema regionale. Una volta scelta quella di proprio interesse, basterà visitare la pagina di destinazione e seguire le indicazioni per aderire.
STEP: il programma che unisce le Comunità di Pratiche
STEP – Strategie Territoriali di Partecipazione è il programma regionale che collega e rafforza le Comunità di Pratiche Partecipative, creando uno spazio comune di confronto e crescita. Attraverso incontri tematici, workshop, momenti informali e attività di co-progettazione, STEP invita le comunità a dialogare tra loro, condividere esperienze e sviluppare insieme nuove idee e strumenti per migliorare la partecipazione nei territori.

