Il progetto, promosso dal Comune di Calendasco (PC), ha coinvolto la comunità nella co-progettazione di un’area acquisita dall’Amministrazione nella frazione di Boscone Cusani, destinata alla realizzazione di nuovi spazi pubblici e alla definizione delle attività per la loro futura animazione.
L’intervento ha avuto l’obiettivo di rafforzare la coesione sociale, promuovere il senso di appartenenza e consolidare il legame identitario con i luoghi, contribuendo al miglioramento della qualità e della sicurezza dello spazio urbano.

Descrizione

Il percorso partecipativo si è sviluppato attraverso incontri pubblici, un Tavolo di Negoziazione, laboratori di co-progettazione e attività di esplorazione e sperimentazione degli spazi. La comunità è stata coinvolta in camminate esplorative, workshop tematici, iniziative di animazione e consultazioni online, oltre a un laboratorio con studenti che ha portato alla progettazione di un murales rappresentativo del futuro dell’area. La fase finale è stata dedicata alla sistematizzazione del lavoro svolto, con l’elaborazione delle Linee guida per gli interventi di riqualificazione e di un Catalogo delle attività da realizzare. Il processo si è concluso con una giornata pubblica di restituzione delle idee emerse.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2024

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata è stato validato dal Tecnico di Garanzia il 25 marzo 2025. Con Deliberazione di Giunta Comunale n. 26 del 27 marzo 2025, il Comune di Calendasco ha preso atto degli esiti del percorso e della validazione regionale, approvando il Documento e recependo le raccomandazioni finali emerse dal confronto con la comunità.

Con lo stesso atto, l’Amministrazione ha istituito un Gruppo di lavoro composto dai partecipanti al progetto RB_Rigeneriamo Boscone, con l’obiettivo di co-programmare un calendario di iniziative estive e autunnali rivolte alla comunità. Inoltre, alcune delle proposte emerse sono state già integrate nel progetto esecutivo dell’intervento di rigenerazione urbana dell’area centrale di Boscone, modificando previsioni contenute nel progetto di fattibilità tecnico-economica.

In particolare, il percorso partecipativo ha contribuito a una diversa articolazione delle aree verdi e pavimentate, concentrando gli spazi destinati ai giardinetti in un’unica porzione dell’area per migliorarne l’utilizzo complessivo; alla scelta condivisa delle specie vegetali per l’arredo del futuro giardino; alla realizzazione di un murales sul muro di divisione tra la futura piazza e le proprietà private attigue; e alla ricollocazione, nella nuova piazza, di elementi legati alla memoria storica degli edifici demoliti.

Documentazione