Il progetto, promosso da Città Visibili APS, con l'adesione del comune di Rimini, ha coinvoltto cittadine e cittadini nell’immaginare nuovi servizi culturali di prossimità e nel valorizzare spazi urbani sottoutilizzati come beni comuni.

A partire dall’ex cinema Astoria, luogo simbolico già oggetto di esperienze di riuso partecipato, il progetto ha avuto l'obiettivo di ascoltare i bisogni del quartiere – in particolare dei più giovani – per costruire Linee Guida condivise sui servizi di prossimità, mettendo in relazione cultura, spazi e benessere di comunità.

Descrizione

L’iniziativa è nata dalla consapevolezza, già emersa nel precedente percorso partecipativo “Ritorno all’Astoria”, della carenza di luoghi di aggregazione e del bisogno diffuso di spazi di socialità accessibili e inclusivi. Gli obiettivi perseguiti hanno riguardato la rilevazione dei bisogni sociali e culturali del quartiere, la mappatura dei servizi mancanti e degli spazi potenzialmente attivabili, la sperimentazione di un servizio culturale di prossimità presso l’ex cinema Astoria come caso pilota, la valorizzazione del ruolo della cultura nella costruzione di comunità e la promozione della partecipazione giovanile come fattore di cambiamento.

Il percorso si è sviluppato attraverso attività integrate e complementari. È stata realizzata un’indagine online per raccogliere idee, bisogni e suggerimenti da parte della cittadinanza. Sono stati condotti laboratori di co-design facilitati, che hanno integrato pratiche artistiche inclusive – come la costruzione di nidi artigianali e workshop fotografici – con strumenti partecipativi più tradizionali quali focus group tematici. A queste si sono affiancate attività di animazione territoriale e narrazione, attraverso performance e installazioni site-specific in luoghi inusuali del quartiere, finalizzate a rafforzare il ruolo della cultura nel benessere di comunità. Una specifica attenzione è stata dedicata agli spazi verdi, con l’elaborazione di indicazioni utili al Piano del Verde del Comune di Rimini.

Il percorso partecipativo ha condotto alla redazione di una proposta di Linee Guida per i Servizi di Prossimità, costruita a partire dall’ascolto strutturato dei bisogni del quartiere, con particolare attenzione alle giovani generazioni, e dalla messa in relazione di tali bisogni con le potenzialità offerte dagli spazi pubblici e privati esistenti. Il progetto si è collocato nell’ambito delle politiche di rigenerazione urbana e di welfare culturale di comunità, assumendo la cultura come leva strategica per il benessere, la socialità e la costruzione di legami di prossimità.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata, contenente le Linee Guida per i Servizi di Prossimità, è stato validato dal Tecnico di garanzia il 5 gennaio 2026 ed è stato trasmesso al soggetto decisore come riferimento per l’orientamento delle future politiche culturali e di rigenerazione urbana.

Documentazione