Il percorso, promosso dalla Cooperativa Fer-Menti Leontine con l'adesione del Comune di San Leo ha come oggetto la co-progettazione di un nuovo modello di gestione per la Torre Civica, trasformandola in un hub culturale multifunzionale aperto alla comunità.

Cittadini, associazioni e operatori locali, definiranno una visione condivisa per la valorizzazione di un bene pubblico storico, capace di rispondere ai bisogni culturali e sociali del territorio e contribuire alla rivitalizzazione del centro storico e al contrasto allo spopolamento. Le proposte emerse orienteranno direttamente le decisioni amministrative relative all’affidamento e alla programmazione culturale della Torre.

Descrizione

Il processo si è articolato in diverse fasi metodologiche che hanno garantito inclusività e trasparenza. Sono stati realizzati quattro incontri pubblici tematici: il primo dedicato alla memoria collettiva ("La Torre ieri"), il secondo all'analisi dei bisogni attuali ("La Torre oggi"), il terzo alla co-progettazione del futuro ("La Torre domani") e l'ultimo alla restituzione pubblica dei risultati.

Oltre agli incontri, il progetto ha previsto un approfondimento qualitativo tramite 8 interviste strutturate a esperti e figure chiave e circa 25 micro-interviste informali ai cittadini, volte a raccogliere narrazioni plurali sulla Torre. Per supportare la partecipazione sono stati prodotti strumenti comunicativi originali, tra cui una fanzine cartacea e il documentario “CI.VI.CÀ.: La voce del paese”. Un Tavolo di Negoziazione ha monitorato l'intero processo, garantendo il dialogo tra istituzioni, associazioni e operatori locali.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata è stato validato dal Tecnico di Garanzia il 04 marzo 2026.

Il processo ha trasformato la percezione della Torre da "luogo osservato" a "infrastruttura civica", consolidando un nuovo modello di collaborazione tra ente pubblico e comunità. Sono stati individuati cinque pilastri strategici: sicurezza e manutenzione, modello di governance, programmazione culturale, reti territoriali e valorizzazione della memoria con la la proposta di creare un archivio narrativo e audiovisivo permanente, basato sui materiali raccolti durante il percorso, per mantenere vivo il legame identitario tra il borgo e il suo simbolo.

Documentazione