Il progetto, promosso da Sol.Co soc. coop. Sociale con l'adesione dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna (RA), ha coinvolto tutte le comunità del territorio nel co-definire strategie innovative per affrontare le emergenze abitative, aggravate anche dagli eventi alluvionali del 2023 e 2024. La crescente difficoltà a trovare alloggi adeguati e sostenibili a costi accessibili, il calo dell'offerta nel mercato privato delle locazioni e l'aumento dei prezzi, sono i temi che sono stati affrontati durante il percorso per immaginare soluzioni inclusive e modelli abitativi innovativi come il co-housing, nella consapevolezza che le difficoltà diventano ancora più complesse per le persone più fragili.

Descrizione

Il percorso partecipativo è stato promosso dal Consorzio Solco, una cooperativa sociale con una lunga esperienza nel settore dell'emergenza abitativa e dell'abitare sociale

L’iniziativa è nata per affrontare criticità strutturali del territorio, come la progressiva difficoltà di accesso alla casa per giovani coppie e famiglie numerose, l’aumento del rischio di sfratto per riduzione del reddito e la contrazione dell’offerta nel mercato privato delle locazioni. Queste problematiche sono state ulteriormente aggravate dal forte impatto degli eventi alluvionali del 2023 e 2024. Il progetto ha mirato a superare la gestione puramente emergenziale per approdare a un approccio integrato e strutturale, fondato sulla definizione condivisa dei bisogni locali e sull'analisi di modelli innovativi sperimentati in altri contesti. Il processo si è articolato in tre fasi: una fase di impostazione tecnica con i Servizi Sociali, una fase di preparazione con l’avvio del Tavolo di Negoziazione e una fase centrale di progettazione partecipata. Durante quest'ultima, sono stati realizzati incontri tematici con stakeholder chiave, tra cui associazioni di piccoli proprietari, sindacati degli inquilini e associazioni di categoria e del terzo settore. Parallelamente, una rilevazione online ha permesso di raccogliere le istanze dei cittadini riguardo alla carenza di alloggi per affitti a lungo termine.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata, validato dal Tecnico di Garanzia il 20 marzo 2026, definisce gli indirizzi strategici volti a generare cambiamenti strutturali nel lungo periodo attraverso la cooperazione e l'innovazione. Tra i risultati più significativi emerge il consolidamento del "Tavolo dell’Abitare" come organo stabile di coordinamento pubblico per mettere in rete proprietari, inquilini, imprese e istituzioni. Le proposte elaborate hanno incluso l'attivazione di un sistema di garanzie e tutele per la locazione, comprendente un fondo per la morosità incolpevole e agevolazioni fiscali locali per incentivare l’immissione di immobili sfitti sul mercato. Fondamentale è stata la proposta di istituire uno "Sportello Unico per l’Abitare", sia fisico che digitale, finalizzato a fornire orientamento trasparente a proprietari e inquilini, affiancato da campagne di comunicazione per rafforzare la fiducia reciproca. Altre linee d'azione hanno riguardato la semplificazione normativa per il recupero edilizio, l’istituzione di un Osservatorio locale sull’abitare per il monitoraggio dei dati e la promozione di modelli come il co-housing e i patti di comunità. Infine, sono stati definiti progetti pilota per il recupero di immobili in aree rurali destinati ai lavoratori stagionali e permanenti.

L’Unione dei Comuni si è impegnata a valutare l'accoglimento di tali proposte entro il 30/04/2026

Documentazione