Il progetto è stato promosso dal Comune di Guiglia (MO) per definire strategie condivise di rilancio dell’economia locale, coinvolgendo cittadine, cittadini e imprese nella costruzione di nuovi indirizzi di sviluppo sostenibile. Attraverso l’ascolto dei bisogni locali e il confronto tra comunità e sistema produttivo, il percorso aveva l'obiettivo di individuare linee d’azione per orientare il miglioramento della qualità della vita, all’accoglienza turistica e al marketing territoriale, valorizzando sostenibilità, filiere locali ed economia circolare.

Descrizione

Il percorso, nato dalla necessità di affrontare alcune criticità strutturali, come il calo del numero di imprese, le difficoltà nel ricambio generazionale e la carenza di infrastrutture come trasporti e connessione internet, si è articolato in tre fasi principali: informazione, esplorazione e convergenza.

Durante il processo sono stati impiegati molteplici strumenti partecipativi per garantire la massima inclusività:

  • Campagna di comunicazione e momenti informativi nelle piazze di Guiglia e Roccamalatina
  • Questionario alla cittadinanza, che ha raccolto le percezioni di decine di residenti sul concetto di sviluppo sostenibile
  • Otto interviste strutturate a stakeholder locali, tra imprenditori e rappresentanti di associazioni
  • Tre laboratori pubblici focalizzati sull’analisi SWOT (punti di forza, debolezza, opportunità e rischi), sulla "mappa del contesto" per individuare obiettivi prioritari e sul "radar del futuro" per definire le azioni concrete.

Il Tavolo di Negoziazione ha accompagnato l'intero iter, monitorando la trasparenza del processo e contribuendo alla stesura finale dei documenti

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata, validato dal Tecnico di Garanzia il 02 marzo 2026, ha delineato un quadro organico di indirizzi volti a trasformare Guiglia in un polo di turismo sostenibile, settore percepito come il principale ambito di potenziale inespresso. Tra le proposte elaborate e maggiormente significative emerse dai laboratori e dalle consultazioni si segnalano:

  • sinergie territoriali e reti d’impresa: è stata evidenziata l’urgenza di superare l’individualismo attraverso la creazione di un gruppo strutturato di imprenditori e commercianti che possa dialogare stabilmente con la Pubblica Amministrazione
  • infrastrutture e servizi: la comunità ha indicato come prioritaria l'implementazione della fibra ottica e il potenziamento del trasporto pubblico (navette e mobilità a chiamata) per ridurre l'isolamento delle frazioni
  • riqualificazione e aggregazione: sono state proposte azioni per il recupero di edifici dismessi a fini turistici e l'individuazione di luoghi identitari di aggregazione, come il Castello di Guiglia, da valorizzare con eventi per giovani e famiglie
  • azioni immediate: l’Amministrazione ha accolto con favore l'avvio di un gruppo di lettura e la creazione di una rete di comunicazione diretta via WhatsApp tra i partecipanti per mantenere vivo il capitale sociale generato dal progetto.

Il Comune si è impegnato a valutare l’integrazione di queste proposte nei propri strumenti di pianificazione urbanistica e strategica, inclusa l'attivazione di una Consulta delle frazioni. L'amministrazione comunale adotterà un atto formale di recepimento, esplicitando il grado di accoglimento delle proposte (totale, parziale o nullo) e motivando eventuali scelte di non attuazione. Si prevede che la PA possa esprimersi sull’accoglimento o meno delle proposte entro 12-18 mesi circa dalla chiusura formale del percorso partecipativo.

Documentazione