Il progetto, promosso dal comune di Fabbrico (RE), ha avuto come obiettivo la riqualificazione degli spazi al piano terra del teatro comunale, attualmente destinati a centro giovani, circolo ARCI e magazzino della biblioteca, al fine di trasformarli in un nuovo spazio di comunità multifunzionale. L’iniziativa ha mirato a creare un luogo fisico di incontro e aggregazione capace di rafforzare i legami sociali, promuovere inclusività e partecipazione civica e sperimentare modelli innovativi di gestione condivisa.

Descrizione

Il percorso si è collocato nella terza e conclusiva fase di un più ampio processo di coinvolgimento già avviato dall’amministrazione comunale, che ha previsto una prima tappa finalizzata alla definizione delle linee guida e delle modalità del percorso. La seconda tappa ha visto la realizzazione di due laboratori aperti alla comunità, che hanno consentito di raccogliere idee e proposte utili alla successiva progettazione tecnica degli spazi.

La tappa conclusiva, che riguarda l'attuale percorso, si è concentrata su tre ambiti fondamentali:

  • la condivisione del progetto di rigenerazione degli spazi con la comunità, al fine di raccogliere osservazioni e suggerimenti per la versione finale;
  • l’elaborazione di un modello gestionale innovativo, ispirato ai principi dell’amministrazione condivisa e orientato alla possibile attivazione di un patto di collaborazione;
  • la definizione dell’identità del nuovo spazio attraverso una consultazione pubblica online finalizzata all’individuazione di un nome riconosciuto e condiviso dalla cittadinanza.

La fase di preparazione ha previsto l’attivazione del Tavolo di Negoziazione, composto da Accento Società Cooperativa Sociale, Circolo ARCI Arcobaleno e Associazione Noveteatro APS, ed è stata accompagnata da un’assemblea pubblica di presentazione e da un percorso di formazione rivolto ad amministratori e referenti comunali sui temi della gestione condivisa degli spazi. La fase di svolgimento ha incluso un incontro di confronto tra la comunità e l’architetto incaricato della progettazione, una consultazione online per la scelta del nome e due laboratori partecipativi dedicati alla definizione delle modalità d’uso e di gestione del nuovo hub comunitario. La fase di chiusura è stata dedicata alla redazione del Documento di Proposta Partecipata, contenente indicazioni utili all’elaborazione definitiva del progetto esecutivo, proposte per il modello gestionale e una rosa di nomi candidati per il nuovo spazio.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata, validato dal Tecnico di garanzia in data 5 gennaio 2026,documneta i risultati raggiunti grazie al percorso:

  • definizione delle priorità: sono state individuate le attività prioritarie da integrare nel nuovo spazio-biblioteca di comunità
  • mappatura dei bisogni: sono state raccolte le esigenze delle diverse associazioni e dei gruppi informali che collaboreranno alla futura co-gestione
  • modello gestionale: indicazioni per la proposta gestionale dello spazio
  • crescita della cultura della partecipazione: sono aumentate le competenze dell'amministrazione pubblica in materia di amministrazione condivisa dei beni comuni e si è consolidata una rete attiva di cittadini e operatori.

Con la delibera di Giunta Comunale n. 13 del 12/03/2026 l'Amministrazione ha recepito i risultati del percorso partecipativo. Le proposte emerse saranno utilizzate come base per l'elaborazione del progetto esecutivo di rigenerazione, da approvare entro 6 mesi dalla conclusione del percorso. Entro 12 mesi verrà approvato un piano d'uso dello spazio che tenga conto delle indicazioni dei partecipanti. Sono previsti ulteriori momenti di riflessione e partecipazione durante le fasi successive di ristrutturazione e messa a punto del piano d'uso. E' inoltre prevista l'approvazione di un Accordo formale tra i soggetti organizzati per definire ruoli e impegni nella realizzazione delle proposte.

Documentazione