Il progetto, promosso dal Comune di Talamello (RN), ha coinvolto la comunità locale in un percorso di rigenerazione di spazi pubblici sottoutilizzati – tra cui il bocciodromo polifunzionale, Casa La Possessione e l’ex Polveriera di Campiano – con l’obiettivo di restituirli alla collettività come beni comuni.

L’iniziativa è nata dalla consapevolezza di alcune criticità sociali e relazionali, quali la disgregazione identitaria, il calo della partecipazione civica e un diffuso senso di isolamento, particolarmente evidente nella località di Ca’ Fusino. Obiettivo del progetto è stato rafforzare il senso di appartenenza degli abitanti di Talamello e della Valmarecchia, promuovendo forme di protagonismo civico, con particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni.

Descrizione

lI percorso è nato dall’esigenza di affrontare alcune sfide tipiche dei piccoli comuni montani, tra cui il calo demografico, l’emigrazione giovanile e la frammentazione del tessuto associativo. L’Amministrazione comunale, con il supporto dell'advisor Appenninol’Hub, la rete territoriale specializzata nella rigenerazione delle aree interne e montane italiane, ha scelto di attivare un processo partecipativo orientato all’ascolto e alla raccolta di bisogni, idee e proposte della comunità.

Il processo si è articolato attraverso diverse fasi e strumenti, tra cui laboratori facilitati, interviste, mappature tematiche e una passeggiata esplorativa urbana conclusiva. Cuore del percorso è stata l’individuazione di quattro vocazioni strategiche, utilizzate come cornice per organizzare le proposte emerse:

  • Enogastronomica e turistica: valorizzazione del formaggio di fossa (marchio “Ambra di Talamello”) e della castanicoltura, con la proposta di una gestione condivisa del marchio tramite forme associative, quali consorzi o cooperative.

  • Culturale: sviluppo del Museo Gualtieri come “museo a cielo aperto” diffuso nel borgo e valorizzazione della Casa della Musica, anche come possibile sede di servizi culturali per l’infanzia.

  • Paesaggistica e ambientale: riqualificazione del Rio, dell’ex lavatoio e potenziamento dei percorsi ciclopedonali.

  • Sportiva: rilancio del bocciodromo polifunzionale in chiave intergenerazionale e come supporto logistico per attività sportive locali, tra cui il downhill.

Tra gli elementi più rilevanti da evidenziare, la necessità di attivare forme di governance plurale per la gestione degli spazi rigenerati, attraverso il coinvolgimento di reti associative locali, al fine di superare la frammentazione del volontariato. È inoltre emersa con forza la centralità dei giovani, con proposte orientate alla creazione di spazi dedicati alla socialità, alla musica e alle attività ricreative.

Bando di riferimento

Bando Partecipazione 2025 - Linea A

Esiti

Il Documento di Proposta Partecipata, validato dal Tecnico di garanzia il 20 marzo 2026, contiene linee guida, priorità di intervento e una raccolta articolata delle esigenze progettuali emerse durante il percorso.

Il Comune di Talamello si è impegnato a valutare le proposte contenute nel documento entro i termini previsti dal bando, dandone riscontro pubblico e motivato.

Documentazione